DAL MONDO13:16 - 30 maggio 2011

Divorzio a Malta: il referendum dice sì

Il premier Lawrence Gonzi: «Non è il risultato che desideravo, ma la volontà del popolo deve essere rispettata»

di Flavia Parini
<p>Divorzio a Malta: il referendum dice sì</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Il 29 maggio 2011 è una data destinata a entrare per sempre nella storia di Malta. È, infatti, il giorno in cui l'isola ha detto sì alla legge sul divorzio.

I cittadini maltesi si sono recati alle urne per partecipare al tanto atteso referendum e il 54% ha votato a favore della legalizzazione del divorzio. Malta, nel 2011, ottiene dunque un diritto che nel resto dei Paesi europei è ormai da tempo consolidato.

Il risultato ha fatto gioire Deborah Schembri (nella foto), avvocato e leader del «Movimento per il divorzio», che ha parlato di un «voto per la modernità».

Una reazione molto diversa è stata quella del primo ministro Lawrence Gonzi, che sosteneva il fronte del no insieme alla Chiesa. «Questo non è il risultato che desideravo - ha detto il premier -, ma la volontà popolare deve essere rispettata».

Ora il Parlamento dovrà eleborare una legge per l'introduzione effettiva del divorzio.


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