DAL MONDO11:45 - 03 giugno 2011

Svolta al New York Times: ecco il primo direttore donna

Jill Abramson, 57 anni, è stata scelta per dirigere la testata americana

di Flavia Parini
<p>Svolta al New York Times: ecco il primo direttore donna</p>

Era il 1904 quando Mary Taft, giornalista di grande talento, diventava la prima donna assunta dal New York Times. Aveva dovuto lottare duramente per ottenere quel contratto e negli anni seguenti avrebbe dovuto affrontare le difficoltà di lavorare in un mondo esclusivamente maschile.

Oggi, però, Mary Taft è certamente contenta. Una sua fotografia è stata recuperata dalla polvere ed è stata appesa nell'ufficio del nuovo direttore del New York Times. Il capo, infatti, nominato nei giorni scorsi, vuole che Mary Taft, anche se ormai solo da una foto, si goda ogni momento di quello che sta succedendo.

Il nuovo direttore, infatti, si chiama Jill Abramson ed è una donna. Anche lei, come Mary Taft, ha lavorato duramente per tutta la sua carriera. Nel 1997 ha lasciato il Wall Street Journal, dove era giornalista investigativa, per occupare il posto di corrispondente da Washington del New York Times.

Nella città sede della Casa Bianca ha vissuto gli anni successivi all'11 settembre e più volte si è scontrata con i direttori centrali e l'editore per far valere la sua opinione. Ha rischiato di essere licenziata. Poi ha accettato il ruolo di capo redattore a New York, la sua città.

Si è sposata, ha avuto due figli e, una volta, si è fatta tatuare sulla pelle un token, il vecchio gettone con cui si accedeva alla metro di New York.

Nel 2008 è finita sotto un camion della spazzatura. L'incidente le ha causato la rottura di entrambe le gambe e un lungo periodo di degenza in ospedale, ma alla fine Jill si è rialzata e oggi, a 57 anni, siede sulla poltrona più ambita da tutti i giornalisti del mondo.

La sua nomina rappresenta una svolta epocale nel mondo del giornalismo, che ancora oggi, senza tornare ai tempi della Taft, è dominato dagli uomini. Ancora più epocale se si pensa che la Abramson ce l'ha fatta da sola, senza l'appoggio di un marito o di un compagno di potere.

Lei non è Katharine Graham, che nel 1972 è stata la prima donna a dirigere un giornale americano. La guida del Washington Post, infatti, le era stata lasciata dal marito suicida. Ma Jill non è nemmeno Arianna Stassinopoulos, che ha creato il sito Huffington Post dopo aver sposato il miliardario Mister Huffington.

Jill Abramson è una donna normale, che tanto ha lavorato e che non ha rinunciato a essere moglie e madre. Ora l'attende una nuova sfida: essere la «first lady» del giornalismo americano.

(Foto: Fred R. Conrad/The New York Times)


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RISULTATI
Miranda Hobbes 66 mesi fa

fate passare la voglia, ciao! Solo una precisazione: se un utente NON registrato (o loggato) lascia un commento, riceve (SOLO la prima volta che scrive) una mail per confermare l'indirizzo mail e per pubblicare il suo contributo. E' una procedura di sicurezza che viene richiesta una volta sola: le volte successive il commento sarà subito visibile. A presto. MH

chiaretta28 66 mesi fa

Meravigliosa, immagine delle donne di oggi (o di 10 anni fa) che aspirano in virtù delle proprie capacità e del proprio impegno...

mi sono registrato solo per dirvi che questo metodo di invio dei commenti con l'approvazione via mail fa passare ogni volgia di mandare un commento...

calzo36 66 mesi fa

donne di grande talento e di grande forza di volontà..ecco gli esempi a cui volgere lo sguardo e nn all'ultima escort di turno

Francesca 66 mesi fa

evvai!

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