DAI PALAZZI11:59 - 10 giugno 2011

Referendum: guida al voto

Il 12 e il 13 giugno gli italiani sono chiamati a votare il referendum abrogativo

di Flavia Parini
<p>Referendum: guida al voto</p>
PHOTO LAPRESSE

Il momento è arrivato. Domenica 12 e lunedì 13 giugno gli italiani sono chiamati a votare il referendum abrogativo sulla privatizzazione dell'acqua, sul nucleare e sul legittimo impedimento. Le urne sono aperte per tutta la giornata di domenica, dalle 8 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 15.

Bisogna fare attenzione a non sovrapporre le schede mentre si sta votando: la carta su cui sono stampate, infatti, ha caratteristiche simili alla carta carbone. Se messe una sopra l'altra mentre si vota, la croce di una scheda potrebbe lasciare segni sulle altre, che potrebbero così essere invalidate. I quesiti a cui si dovrà rispondere sono quattro.

Quesito n. 1 (scheda di colore rosso): Acqua pubblica

Si intitola: «Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione».

Si deve votare SÌ se si è contro la privatizzazione dell'acqua e contro la gestione dei servizi idrici da parte di privati.

Si deve votare NO se si è a favore della legislazione attuale (legge Ronchi) che prevede la graduale privatizzazione degli acquedotti e dei servizi idrici.

Quesito n.2 (scheda di colore giallo): Acqua pubblica

Si intitola: «Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma».

Si deve votare SÌ se si è contro la norma che permette il profitto (non il recupero dei costi di gestione e di investimento, ma il guadagno d'impresa) nell'erogazione dell'acqua potabile.

Si deve votare NO se si è a favore della legislazione attuale, che ammette tale guadagno.

Quesito n.3 (scheda di colore grigio): Energia nucleare

Si intitola: «Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare».

Si deve votare SÌ se si è contro la costruzione di centrali nucleari in Italia.

Si deve votare NO se si è a favore della legislazione attuale, che non esclude la possibilità di costruire centrali nucleari.

Quesito n.4 (scheda di colore verde): Legittimo impedimento

Si intitola: «Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n.51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n.23 del 2011 della Corte costituzionale».

Si deve votare SÌ se si è contrari al principio che il presidente del Consiglio o un ministro possano chiedere di non comparire in tribunale nei processi che li riguardano per poter svolgere le loro funzioni di governo.

Si deve votare NO se si è a favore della legislazione attuale, con la quale, rispetto a tutti gli altri cittadini, il presidente del Consiglio e i ministri hanno diritto a una forma più estesa di impedimento alla comparsa in Tribunale nel caso di processi a loro carico.


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RISULTATI
proserpine 63 mesi fa

Sono appena andata non ho ascoltato Bersani che mi voleva ieri presto di mattina Ho dormito sonni dorati almeno di domenica. Ma sono andata Tre si pieni e convinti e una scheda non ritiritata Quella sul legittimi impedimentio che non mi sembrava adatta ad un plebiscito popolare. Non avrei saputo cosa rispondere Per il resto mi auguro che si raggiunga il quorum Non ho ancora sentito Stamattina eravamo al 41 & No al nucleare e no alla privatizzazione dell'acqua Ma attenzione questo referendum non ha valenza politica Ha solo valenza morale e civica dei cittadini Non facciamo confusione Non ha vinto nè la destra ne la sinistra Se passano i si hanno vinto i cittadini. E basta

calzo36 63 mesi fa

articolo interessantissimo

-Claudiae- 63 mesi fa

Complimenti per l'articolo! Bisogna ricordare ai cittadini di andare a votare!

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