DAI PALAZZI17:30 - 13 giugno 2011

Referendum, affluenza al 57%. Stravince il sì

Circa il 95% dei votanti ha risposto «sì» ai quattro quesiti su acqua, nucleare e legittimo impedimento

di Flavia Parini
<p>Referendum, affluenza al 57%. Stravince il sì</p>
PHOTO LAPRESSE

Il quorum è stato raggiunto. A circa due ore dalla chiusura delle urne referendarie, i numeri sono ufficiali: il 57% degli italiani si è recato a votare per esprimere la propria opinione sulla privatizzazione dell'acqua, sul nucleare e sul legittimo impedimento.

La percenutale dell'affluenza alle urne in Italia è abbastanza alta da permettere la validità del referendum a prescindere dal voto degli italiani all'estero.

Secondo i dati diffusi dal Ministero dell'Interno, il «sì» vince con una percentuale che si aggira intorno al 95% in tutti i quesiti. Nelle piazze e sul web impazza la festa dei sostenitori dei comitati a favore del «sì», dell'Idv, del Pd e dei Verdi.

Soddisfatte le associazioni ambientaliste: «Viva l'Italia che reagisce, che partecipa e che, senza possibilità di equivoci, dice "no" al nucleare e all'obbligo di privatizzare l'acqua», ha detto il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza.

Gli fa eco Greenpeace: «Più della metà degli italiani ha deciso di esprimersi su temi importanti per tutti noi, sconfiggendo anche la scarsa attenzione della televisione che poco e male ha informato l'opinione pubblica sul referendum».

Per il segretario del Pd Pierluigi Bersani questo è stato un «referendum sul divorzio. Il divorzio tra il governo e il Paese. A questo punto si dimetta e apra una situazione nuova, passando la mano al Quirinale».

Le dimissioni del premier Silvio Berlusconi sono state chieste anche da Italo Bocchino, di Futuro e Libertà : «Il risultato dei referendum parla chiaro e rappresenta una ulteriore e sonora bocciatura di Berlusconi. Il governo dovrebbe dare dimissioni utili a chiarire il quadro politico».

Non è d'accordo con la richiesta di dimissioni Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori (principale promotore del referendum): «È un risultato straordinario, degno di un Paese vivo, che crede nella Costituzione e che nei passaggi importanti sa far sentire la sua voce». Ma, secondo l'ex pm, non è il momento di chiedere le dimissioni del premier, «farlo ora in nome dei risultati referendari è una strumentalizzazione. Sono andati a votare sì anche molti elettori del centrodestra. Per rispetto nei loro confronti non possiamo chiedere le dimissioni del governo solo in nome dei referendum».

Piuttosto dura è stata la reazione della Lega Nord: «Alle amministrative abbiamo preso la prima sberla, ora con il referendum è arrivata la seconda. Non vorrei che quella di prendere sberle diventasse un'abitudine», ha detto il ministro Roberto Calderoli.

Il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, ha assicurato che «l'esito del referendum non avrà ricadute sul quadro politico generale e sul governo, perché esso non è stato impostato lungo discriminanti politiche. Il Pdl aveva lasciato piena libertà ai suoi dirigenti e militanti di partecipare o non partecipare al voto e, in caso di partecipazione, se votare sì o no».

Intorno alle 18 il premier Silvio Berlusconi ha diffuso una nota in cui dice che «il governo e il Parlamento hanno ora il dovere di accogliere pienamente il responso dei quattro referendum».

«L'alta affluenza nei referendum dimostra una volontà di partecipazione dei cittadini alle decisioni sul nostro futuro che non può essere ignorata. - si legge sulla nota del presidente del Consiglio - Anche a quanti ritengono che il referendum non sia lo strumento più idoneo per affrontare questioni complesse, appare chiaro che la volontà degli italiani è netta su tutti i temi della consultazione».

Visto l'alto numero deli votanti, è probabile che lo spoglio delle schede si concluda in tarda serata.


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RISULTATI
biiutre 66 mesi fa

il dato del meridione l'hanno dato i giornali e radio di modena , FORSE NON ERA AGGIORNATO . PER RISPONDERE A GIOVANNA SULLA PUGLIA , L'ACQUA E' UN BENE, DOVE ERA STATO PROVATO DI PRIVATIZZARLA SI E' VISTO IL DISASTRO CHE HANNO COMBINATO , POI IN PUGLIA CHI E' CHE PAGA L'ACQUA ?? IN CHE PERCENTUALE SI CAPISCE CHE ALZANO I PREZZI , PERO' L'ACQUA NON E' NE BIANCA E NE ROSSA , MA SE DA UNA PARTE TI DICONO DI NON ANDARE A VOTARE CHI SONO I COLLUSI????? POI OGNIUNO LA PENSA COME VUOLE , IO FACCIO IL COMMERCIALISTA E NON SO TE , BERLUSCONI HA SEMPRE FATTO I SUOI INTERESSI , C'E' CHI E' INTELLIGENTE E LO CAPISCE E CHI NO , I POLITICI INVECE ARRIVATI AD UN CERTO LIVELLO SONO TUTTI UGULAI FECCIA E BASTA !!!

Giovanna 66 mesi fa

vedremo in futuro cosa accadrà...mi auguro proprio no nucleare ! -acqua pubblica certo... ma SANA e BEN GESTITA ovvero non stracostosa per i cittadini -Vedere Puglia e se vogliamo tante altre regioni rosse... tutti uguali davanti a giudici ma i giudici imparziali E BASTA CON LA RETORICA DI PARTE!!!!

Rosalinda22 66 mesi fa

biiutre, guarda che l'affluenza più bassa è stata del 50,4 % in Calabria. non so che dati guardi tu...ma il quorum si è raggiunto in tutte le regioni.

biiutre 66 mesi fa

per fortuna che in italia ci sono ancora delle persone intelligenti e non dei benemeriti idioti che seguono berlusconi , peccato che il dato in meridione dell'affluenza sia solo del 37 % , in queste regioni sarebbe logico fargli pagare l'acqua come il vino , siamo sempre su due binari , meno male che questa volta abbiamo vinto tutti anche per quelli che non capiscono niente.

Tiffany8 66 mesi fa

Grazie a tutti gli italiani! Un barlume di speranza per un futuro migliore!

coco nachel 66 mesi fa

si!!!!!! finalmente una svolta, sarà la volta buona che gli italiani si svegliano?? xD

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