DALL'ITALIA16:58 - 16 giugno 2011

Primo via libera alla pillola dei 5 giorni dopo

Il Consiglio Superiore di Sanità ha detto «sì» al farmaco. Ma prima di assumerlo è obbligatorio il test di gravidanza

di Flavia Parini
<p>Primo via libera alla pillola dei 5 giorni dopo</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Presto la pillola dei 5 giorni dopo potrebbe arrivare anche in Italia. Il Consiglio Superiore di Sanità , dopo aver esaminato a lungo la questione, ha infatti detto «sì» alla diffusione di EllaOne.

Il farmaco, già in commercio in diversi Paesi europei e approvato dall'Ente europeo per il controllo dei farmaci (Ema), è un contraccettivo del tutto simile alla già nota pillola del giorno dopo.

Il funzionamento è il medesimo: la pillola non è abortiva, ma impedisce l'inizio della gravidanza, evitando che l'embrione si annidi nell'utero. La differenza rispetto alla pillola del giorno dopo è che EllaOne può essere presa fino a 120 ore dopo il rapporto sessuale a rischio.

Il Css ha però posto una condizione: prima di prendere la pillola dei 5 giorni dopo la donna deve fare un test di gravidanza «sicuro», cioè un esame del sangue, per assicurarsi di non essere incinta. L'assunzione della pillola, infatti, potrebbe causare dei danni all'embrione e pertanto, secondo il Css, chi la prende deve essere sicuro che la gravidanza non sia già iniziata.

Dopo il via libera del Css, ora la parola passa all'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), che dovrà autorizzare la commercializzazione di EllaOne in Italia.


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