DAL MONDO11:25 - 17 giugno 2011

Weiner si dimette e riceve un'offerta di lavoro dal «re del porno»

Il deputato democratico aveva inviato foto sexy ad alcune donne via Twitter

di Flavia Parini
<p>Weiner si dimette e riceve un'offerta di lavoro dal «re del
porno»</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Ci sono voluti ben 18 giorni, ma alla fine Anthony Weiner ha ceduto: giovedì, durante un'affollata conferenza stampa, ha annunciato di aver rassegnato le proprie dimissioni.

L'ormai ex deputato democratico, che era tra i possibili candidati alla corsa per diventare sindaco di New York, ha fatto scandalo per aver inviato a delle donne (via Twitter) diverse fotografie in cui era ritratto in mutande, con addosso solo un asciugamano e, in alcuni casi, nudo.

Dopo aver tentato di negare il suo coinvolgimento dicendo di essere stato vittima di una manomissione del suo profilo su Twitter, Weiner aveva confessato la verità , dichiarando però l'intenzione di continuare a fare il suo lavoro come memebro del Congresso. Anche perchè, dicevano alcuni suoi sostenitori, in fondo si tratta solo di sesso virtuale, non reale.

Molti americani, però, non la pensano così. Il primo è il presidente Barack Obama, che pochi giorni fa aveva commentato il caso con un «al posto suo mi sarei dimesso» che, più che un'opione, sembrava un epitaffio.

Infatti Anthony Weiner si è dimesso: «Voglio scusarmi ancora una volta per i miei errori personali e per i danni che ho causato - ha detto l'ex deputato - in particolare a mia moglie Huma». Moglie che, a differenza di Hillary Clinton e di altre lady della politica americana che si sono trovate ad affrontare lo scandalo sessuale del marito, non era presente alla conferenza stampa. Huma Abedin, incinta di qualche mese, non era al fianco del marito.

Intanto, l'Huffington Post ha pubblicato una lettera diretta a Weiner con un'offerta di lavoro: a scriverla è Larry Flynt, il «re del porno» americano. «La mia offerta non è uno scherzo e per dimostrarti la mia sincerità il Flynt Management Group è pronto a pagarti il 20% di più del tuo precedente salario da deputato, con gli stessi benefici», scrive a Weiner.

Chissà se l'ex deputato, persa ormai per sempre la possibilità di fare una carriera politica, non decida di dedicarsi al porno.


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