DALL'ITALIA16:56 - 22 giugno 2011

Prime nozze gay in Italia. A celebrarle è la Chiesa valdese

L'unione di Ciro e Guido sarà benedetta domenica prossima nella chiesa valdese di Milano

di Flavia Parini
<p>Prime nozze gay in Italia. A celebrarle è la Chiesa valdese</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Ciro e Guido sono innamorati. Si sono conosciuti sette anni fa, si sono frequentati e fidanzati e ora hanno deciso di vivere insieme per sempre. Ciro è un architetto di 42 anni e Guido, analista programmatore ora in pensione, ne ha 62. Entrambi sono di fede protestante (Ciro di famiglia battista e Guido valdese) e domenica prossima, 26 giugno, la loro unione sarà benedetta in chiesa.

È la prima volta in Italia che due persone dello stesso sesso vengono accolte in una chiesa per dichiararsi amore eterno di fronte a Dio e a tutta la comunità dei fedeli. Quello previsto dal rito valdese non è esattamente un matrimonio (le fedi protestanti non hanno il sacramento delle nozze), ma è una benedizione della coppia che vuole sancire la propria unione.

Desiderosi di ricevere questa benedizione religiosa, lo scorso anno Ciro e Guido avevano inviato una lettera ai pastori valdesi di Milano con la loro richiesta. Dopo averne discusso, il Sinodo ha deciso di rispondere alla coppia con un responso positivo.

A presiedere il rito, che si terrà a Milano proprio il giorno successivo al Gay Pride milanese, sarà il pastore Platone. «L'intenzione dei valdesi non è quella di sacralizzare l'omosessualità - ha detto il pastore dalle pagine di Repubblica -, noi prendiamo solo atto di un legame vissuto nella responsabilità e reciprocità . È una cosa bellissima! Mi scandalizza invece l'ipocrisia o quell'acido spirito che si serve delle Scritture per discriminare e oltraggiare: se dovessimo seguire ancora la Bibbia senza tener conto di quando fu scritta, dovremmo praticare ancora la lapidazione dell'adultera».

Il matrimonio tra Ciro e Guido avrà solo un valore religioso. La legislazione italiana, infatti, attualmente non riconosce l'unione tra coppie omosessuali, nè tra coppie di fatto. «Sono indignato per il vuoto giuridico in materia - ha continuato il pastore -, è vergognoso che un Paese come l'Italia non sia in grado di rispettare i diritti di tutti quelli che si amano».


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
mauri 63 mesi fa

Mah, con tutto il rispetto per le persone, delle quali comunque non condivido la scelta anche se credo che lo Stato debba garantirne i diritti, mi meraviglia che un pastore di chiesa che si definisce "cristiana" travisi così le parole e l'insegnamento di Cristo. Il quale andò incontro alle persone, non al loro atteggiamento, e all'adultera disse: "Va' e non peccare più", mica "Va e continua, ti benedico". In quanto ad Adamo ed Eva, che sono stati definiti "coppia di fatto", il loro matrimonio ebbe un celebrante d'eccezione, e inoltre, tanto per gradire, erano maschio e femmina (come fa notare lo stesso Gesù così abilmente chiamato in causa).

Marcomax 63 mesi fa

Alessio......ma quanto è fragile la tua fede in Dio se è tanto piena di pregiudizi? quanto è fragile la tua famiglia se ha paura di altre forme di famiglia? Quanto è fragile la tua realtà se teme diverse forme di realtà? E quanto sei fragile tu se "non" accetti perchè il Buon Dio ti aiuterebbe ad amare e non a catalogare e non facendolo sarai...alla fine costretto a "subire" la realtà e li il Buon Dio ti aiuterà meno....

Ciao Laura, grazie della segnalazione! I nostri migliori auguri anche alle coppie sposate a Cormano!

Giovanna 63 mesi fa

pensavo che Alessio scherzasse... poi ho capito perché sono state fatte tante guerre in nome di Dio... - poi scusate...contenti loro...ormai gli etero non si sposano più...o divorziano subito... meditate gente meditate comunque ognuno è libero di fare quello che gli va altro che Gesù Maria e chi per essi ,-)

laura 63 mesi fa

In realtà non è vero che è la prima volta che una Chiesa benedice l'amore tra gay: le prime nozze gay PUBBLICHE sono state celebrate il 22 maggio (meno di un mese fa) da madre Maria Vittoria Longhitano, prete di una Chiesa in Comunione con l'Anglicanesimo a Cormano (MI). Ha benedetto sia una coppia di omosessuali che di lesbiche! Come fate a dare questi "primati"??

Alessio 63 mesi fa

Non sono d'accordo. l'omosessualità è condannata da Dio. Nei 10 comandamenti c'e' scritto: non commettere atti impuri. Non giudico gli omosessuali per carità... siamo tutti figli del Padre. Da cattolico praticante però non ammetto certe cose. La chiesa valdese poi non è riconosciuta da quella Cattolica, e da un mio pensiero loro vivono in una grande confusione di spirito. LA Bibbia è quella che è... non bisogna adattare le Sacre scritture ai propri ideali.... Signore, aiutali a capire. Pace e bene a tutti. W GESU', W MARIA !!!!!!!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).