DALL'ITALIA17:00 - 24 giugno 2011

Milano, al via il Gay Pride con il patrocinio del Comune

Sabato 25 giugno sbarca nel capoluogo lombardo il «Christopher Street Day»

di Flavia Parini
<p>Milano, al via il Gay Pride con il patrocinio del Comune</p>
PHOTO LAPRESSE

L'orgoglio gay è pronto a sfilare per le strade di Milano. E la città si prepara ad accogliere ufficialmente una delle manifestazioni più discusse e contestate d'Italia.

Il neoeletto primo cittadino Giuliano Pisapia, infatti, ha scelto di dare al Gay Pride milanese di sabato 25 giugno il patrocinio del Comune. «Dopo il grande successo della manifestazione di Roma, nei confronti della quale lo stesso sindaco Gianni Alemanno ha avuto parole di apprezzamento, anche Milano ha ritenuto opportuno patrocinare il Gay Pride», ha dichiarato il sindaco.

E, dato che non potrà essere presente alla parata a causa impegni precedenti, Pisapia invierà un suo messaggio ai partecipanti. Ci saranno, invece, l'assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino e diversi altri componenenti della giunta comunale.

Il patrocinio dell'amministrazione milanese, naturalmente, ha fatto gioire l'Arcigay e tutti gli organizzatori dell'evento, che guardano con attenzione anche a un'altra iniziativa del nuovo sindaco. Pisapia, infatti, ha espresso la volontà di creare a Milano un registro comunale delle coppie di fatto.

Il libro, già esistente in alcune città d'Italia (ad esempio Padova e Torino), sarà una sorta di anagrafe dove si possono registrare tutte le coppie di fatto milanesi, siano esse eterosessuali oppure omosessuali. «Il registro non ha solo un valore simbolico - ha dichiarato l'assessore Majorino -, ma è anche funzionale all'adozione di politiche e di atti non discriminatori».

E proprio la discriminazione, l'omofobia, il pregiudizio e i diritti civili sono i temi principali del Gay Pride, che parte alle 16.30 da via Lima con in testa i ragazzi nati nel 1990, l'anno in cui l'Oms depennò l'omosessualità dall'elenco delle malattie.


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RISULTATI
Giovanna 63 mesi fa

Bravo Gino ! Auguroni a te e al tuo compagno. ;-)

Gino 63 mesi fa

Anchio sono assieme a un compagno da 38 anni e siamo sempre andati d'amore e d'accordo noi siamo di salzano provincia di venezia tutti ci vogliono bene e ci rispettano anche per me e il mio compagno di vita sognamo questo giorno di avere gli stessi diritti come tutte le coppie di fatto non importa che venga chiamato matrimonio qualsiasi nome va bene pure di avere i diritti che tutti anno come le coppie etero pensione ecc e un giorno poter riposare assieme in cimitero dopo la nostra morte noi abbiamo 65 e 60 anni e speriamo che questo sogno si avveri presto

Gino 63 mesi fa

Penso che sia il diritto di ogni cittadino italiano di avere il diritto anche se gay di avere la possibilita di realizzare il suo sogno d'amore assieme al suo compagno o compagna della vita quindi se Pisapia fa il registro delle coppie di fatto e' e cosa bellissima perche e un segno di civilta , e speriamo che anche il resto delli Italiani vada al passo dei paesi europei e che l'0m0fobia vada debbelata e punita dalla legge perche siamo tutti uguali e tutti debbono avere i loro diritti di amare chi vuole perche l'amore e una cosa meravigliosa e tutti anno diritto di amare.

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