DAL MONDO18:30 - 27 giugno 2011

Fecondazione assistita: Strasburgo accoglie ricorso contro la legge italiana

La Corte europea dei diritti dell'uomo ha accolto il ricorso presentato da una coppia italiana

di Flavia Parini
<p>Fecondazione assistita: Strasburgo accoglie ricorso contro la
legge italiana</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

La Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo ha accolto il ricorso presentato da una coppia italiana contro la legge 40 sulla fecondazione assistita.

Rosetta Costa e Walter Pavan, questi i nomi dei ricorrenti, hanno la fibrosi cistica, una malattia genetica che in un caso su quattro si trasmette ai figli. La coppia ha scoperto di essere portatrice della malattia nel 2006, alla nascita del loro primo e unico figlio, anch'egli affetto da fibrosi.

Nel 2010, quando hanno scoperto grazie ai test prenatali che anche il secondo figlio sarebbe stato malato, Rosetta e Walter hanno deciso di abortire e di ricorrere alla fecondazione assistita, in modo da poter fare uno screening embrionale e una diagnosi preimpianto.

In Italia, però, la legge 40, che sancisce le norme sulla fecondazione assistita, non lo permette. Secondo le regole italiane, infatti, la fertilizzazione in vitro (e dunque lo screening embrionale) è riservata solo alle coppie sterili o a quelle in cui il partner maschile abbia una malattia sessualmente trasmissibile (come l'Aids).

La coppia si è quindi rivolta alla Corte di Strasburgo sostenendo che, in base alla sua attuale formulazione, la legge 40 viola il loro diritto alla vita privata e familiare e quello a non essere discriminati rispetto ad altre coppie (diritti sanciti dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo).

La Corte ha deciso di accogliere il ricorso di Rosetta e Walter, specificando che coppie nella loro stessa situazione possono già ricorrere alla fecondazione assistita in 15 Paesi europei: Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Russia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito.


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RISULTATI
indil 65 mesi fa

Peccato che in Italia adottare un bambino non sia la cosa più facile da fare! Spesso ti propongono l'affidamento e anche alle loro condizione....ad una coppia di amici hanno proposto l'affido di un bambino solo per il fine settimana e le feste...ti sembra una cosa normale?????? E se no sei pieno di soldi o no hai le giuste conoscenze, quando riesci ad ottenere l'adozione ti propongono un adolescente e vi assicuro che non è facile!!

Giovanna 66 mesi fa

Incomprensibile. C'è pieno il mondo di bambini da ADOTTARE. Fatelo.

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