DAI PALAZZI18:51 - 28 giugno 2011

Quote rosa: la Camera dà il via libera definitivo

La componente femminile nei Cda delle aziende dovrà essere di un quinto a partire dal 2012 e di un terzo dal 2015

di Flavia Parini
<p>Quote rosa: la Camera dà il via libera definitivo</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge che introduce le quote rosa nei Consigli di amministrazione delle aziende quotate in Borsa e delle società a partecipazione pubblica.

La legge, presentata dalla deputata del Pdl Lella Golfo e dalla deputata del Pd Alessia Mosca, è stata approvata con 438 sì, 27 no e 64 astenuti. Questo voto bipartisan dà il via libera definitivo al testo, che ora, per la promulgazione e la pubblicazione, deve essere firmato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

In base a questa nuova normativa, dunque, i Consigli di amministrazione e gli organi di controllo delle società quotate e delle controllate pubbliche non quotate dovranno essere composti da un quinto di donne a partire dal 2012 e da un terzo dal 2015.

In caso di inadempienza ci sarà una diffida da parte della Consob a reintegrare il Cda o i collegi entro quattro mesi; in caso di ulteriore inadempienza scatteranno una nuova diffida di tre mesi e una multa da 100 mila a 1 milione di euro per i Cda e da 20 mila a 200 mila per i collegi sindacali. Nel caso in cui le società non si dovessero adeguare entro i sette mesi concessi dalle due diffide scatterà la decadenza del Cda o degli organi di controllo.

La legge entrerà in vigore dopo un anno esatto dalla pubblicazione del testo sulla Gazzetta Ufficiale.


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RISULTATI
coco nachel 63 mesi fa

per esserci parità ci dovrebbe essere il 50% di donne e uomini, però apprezzo lo sforzo..

Giovanna 63 mesi fa

Era ora.

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