DALL'ITALIA12:30 - 28 giugno 2011

«Se non ora quando?», le donne tornano in piazza a Siena

I comitati del movimento del 13 febbraio si riuniscono il 9 e 10 luglio per parlare del futuro

di Flavia Parini
<p>«Se non ora quando?», le donne tornano in piazza a Siena</p>

Le donne di «Se non ora quando?» non hanno nessuna intenzione di arrendersi. Vogliono che la condizione femminile in Italia cambi veramente, chiedono che niente venga dato per scontato, pretendono che la loro voce venga ascoltata.

Per questo, dopo aver portato in piazza oltre un milione di persone il 13 febbraio, le donne del movimento tornano a riunirsi il 9 e il 10 luglio per parlare del futuro delle donne in Italia. L'appuntamento è a Siena, nel Prato Sant'Agostino, per una sorta di Stati generali dei 120 comitati locali di «Se non ora quando?».

Negli ultimi giorni sono arrivate così tante adesioni da riempire tutti gli alberghi e i bed & breakfast della città . I comitati organizzatori hanno chiesto ai senesi di aprire le proprie case, offrendo una stanza alle donne che sono rimaste senza un posto dove alloggiare.

«Vogliamo che la rete resti in piedi e si allarghi il più possibile», ha detto la regista Cristina Comencini, una delle prime aderenti al movimento. «Se siamo riuscite a portare tanta gente in piazza è stato grazie al web, al confronto continuo con tante donne diverse, in tutto il Paese. È fondamentale mettere insieme le esperienze e confrontarci, c'è stato un risveglio lo scorso inverno che è prezioso, le energie non vanno disperse».

Tra i temi che saranno discussi nella due giorni di confronto non c'è solo la difesa del corpo della donna e la richiesta di un'immagine dignitosa del genere femminile. «Partendo da lì, adesso vogliamo andare avanti, mettere al centro il lavoro», ha continuato la Comencini. «I dati parlano chiaro: 800mila italiane sono costrette a lasciare il loro impiego dopo una gravidanza, l'esercito di precarie e disoccupate - spesso molto competenti e preparate - sono la dimostrazione che questo non è un Paese per donne».

Ed è proprio questo, infatti, il nuovo slogan coniato appositamente per l'appuntamento del 9 e 10 luglio: «Se non ora quando un paese per donne?». In questi due giorni Siena diventerà il fulcro della riflessione sul futuro della donna italiana, sulla sua vita quotidiana, il lavoro, l'immagine, il ruolo nella società, la difficoltà enorme di conciliare famiglia e professione.

La parola d'ordine è «cambiare», perchè, dicono le donne del movimento, «una cosa è chiara: un Paese che deprime le donne è vecchio, senza vita, senza speranza».

Chi non sarà a Siena potrà seguire l'evento sul web con una diretta streaming di Radio Articolo 1. Aggiornamenti in tempo reale anche sull'account twitter@comitato13febbraio2011.

Guarda lo spot girato da Cristina Comencini


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RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

DONNE: E' UNA SVOLTA SE... In attesa della manifestazione segnalo il contributo video di Annamaria Testa e Giovanna Cosenza che fanno il punto su ciò che è accaduto dal 13 febbraio e spiegano perchè è cominciata una nuova epoca, a patto che... (guarda video http://www.ferpi.it/ferpinet/users/giovanni915/article_events/468) Giovanni U. Patanè WEB http://it.linkedin.com/in/patanet

Giovanna 66 mesi fa

RETORICA POPULISTA

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