DAL MONDO16:11 - 30 giugno 2011

Usa, la pizza va in beneficenza

Con i Random Acts of Pizza si può ordinare e inviare una pizza a chi ne ha bisogno

di Flavia Parini
<p>Usa, la pizza va in beneficenza</p>

La beneficenza, si sa, può avere tante forme. Non sempre ha l'aspetto di una banconota, anzi. Ci sono volte in cui una buona azione arriva attraverso strade impensate. In America, ad esempio, l'ultima variante della beneficenza ha la forma di una pizza.

Il servizio in questione, attivo sul web per ora solamente negli Stati Uniti, si chiama Random Acts of Pizza (RAOP) ed è stato creato per mettere in contatto persone che si trovano in condizioni di disagio con gentili donatori disposti a fare un gesto di solidarietà .

Come racconta la Cnn, la pagina internet è nata da un'idea dell'avvocato Daniel Rogers e dell'ex tecnico informatico John Mitchell. I due, che si sono conosciuti online, qualche tempo fa hanno perso il lavoro e hanno sperimentato cosa significa vivere e mantenere una famiglia in un momento di crisi. Per questo, una volta ricominciato a lavorare, hanno deciso di creare un servizio per aiutare chi si trova in ristrettezze economiche.

Così sono nati i Random Acts of Pizza, una sotto sezione del popolare social network Reddit (di proprietà di Condè Nast America). Il funzionamento è semplice: il richiedente segnala con un post il suo desiderio di una pizza e, pochi minuti dopo, qualcuno si offre di inviare via mail una "gift card", praticamente un buono omaggio valido nelle maggiori catene di pizzerie (come Pizza Hut, Little Caesars, Domino's Pizza).

Spesso chi richiede la pizza racconta la propria storia (con la volontà di spiegare perchè si trova nella situazione di dover chiedere) e poi invia al donatore una sua foto con la pizza appena ricevuta. Naturalmente, come sempre accade sul web, ci sono anche persone assolutamente non bisognose che approfittano del servizio, ma questo non toglie nulla al valore positivo dell'inziativa.

I RAOP stanno avendo un grandissimo successo: si calcolano circa 226 mila visitatori ogni settimana. Forse sarà in virtù dell'amore degli americani per la pizza italiana. «Non è solo per la pizza», ha detto Daniel Rogers. «È perchè si possono dare un po' di conforto e un briciolo di speranza a coloro che stanno passando un momento brutto».


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).