DAL MONDO11:32 - 01 luglio 2011

Strauss-Kahn sarà liberato. Dubbi sull'accusatrice

Secondo il New York Times la cameriera avrebbe ripetutamente mentito alla polizia

di Flavia Parini
<p>Strauss-Kahn sarà liberato. Dubbi sull'accusatrice</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Aggiornamento delle ore 16:40: La procura ha dato il via libera alla scarcerazione di Dominique Strauss-Kahn. All'ex presidente dell'Fmi, che in attesa di giudizio non potrà viaggiare al di fuori degli Stati Uniti, è stata rimborsata la cauzione di 1 milione di dollari.

 

Colpo di scena sul caso Dominique Strauss-Kahn: secondo il New York Times, che cita fonti giudiziarie, la cameriera che lo ha accusato di stupro avrebbe mentito e l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale potrebbe essere rilasciato molto presto.

«Le accuse sono sul punto di cadere», si legge sul quotidiano. Ci sarebbero, infatti, «lacune importanti nella credibilità della cameriera». La dipendente del Sofitel di New York, una donna di 32 anni originaria della Guinea, ha denunciato di essere stata aggredita nella suite dove alloggiava Strauss-Kahn: lei era entrata per fare le pulizie quando lui era uscito dal bagno, nudo, e l'aveva costretta ad avere un rapporto sessuale.

I procuratori sono certi che il rapporto sia avvenuto, ma mettono in dubbio la credibilità complessiva della donna, che «fin dal momento della prima accusa avrebbe ripetutamente mentito sulle circostanze e su se stessa» e che sarebbe legata ad «attività criminali, tra cui traffico di droga e riciclaggio di denaro».

La donna, infatti, ha un conto bancario sul quale sarebbero stati versati circa 100 mila dollari provenienti da conti diversi in Georgia, Arizona, New York e Pennsylvania.

Alcuni di questi soldi sarebbero stati versati da un uomo incarcerato per traffico di droga con il quale la cameriera ha avuto una conversazione telefonica il giorno dopo l'episodio con Strauss-Kahn. Nella telefonata, di cui esiste una registrazione, lei chiede all'uomo quali vantaggi avrebbe potuto trarre dal denunciare l'ex direttore dell'Fmi.

La donna, inoltre, avrebbe sostenuto di avere un solo telefono, mentre la polizia ha accertato che pagava ogni mese bollette per centinaia di dollari a cinque differenti compagnie. Anche il racconto del suo passato in Guinea sembrerebbe contenere delle incongruenze.

Alla luce dei nuovi elementi, dunque, il New York Times deduce che «Strauss-Kahn potrebbe essere davvero rilasciato e liberato dagli arresti domiciliari».


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RISULTATI
Giovanna 62 mesi fa

brava Scarlet, anche stavolta hai capito secondo me sei un uomo...

Era troppo evidente che era una manovra gestita dal Potere Sono felice per questa persona La vertià non sempre viene a galla ma stavolta ne sono felice

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