DALL'ITALIA15:23 - 05 luglio 2011

Una «notte bianca della rete» contro la delibera Agcom

Il mondo del web teme che la normativa in dicussione il 6 luglio si possa trasformare in censura

di Flavia Parini
<p>Una «notte bianca della rete» contro la delibera Agcom</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il mondo della rete scende in campo per difendere la libertà del web. È questo quello che succede stasera alla Domus Talenti di Roma: a partire dalle 17.30 blogger, artisti, intellettuali, politici e utenti di internet si ritrovano per una no-stop contro la delibera Agcom sul diritto d'autore.

La «notte bianca della rete» (così è stata ribattezzata) è l'evento finale di una protesta diffusa da molti giorni sul web. Nel mirino la delibera 668/2010 dell'Agcom, che prevede l'introduzione di un meccanismo automatico di cancellazione o inibizione dei siti sospettati di aver violato il diritto d'autore.

In pratica, di fronte a una violazione del diritto d'autore, l'Autorità potrebbe intervenire sia erogando sanzioni pecuniarie, sia ordinando ai provider di oscurare i siti web in modo da renderli irraggiungibili, il tutto senza alcun coinvolgimento di un'autorità giudiziaria.

Sotto la lente dell'Agenzia finirebbero tutti i blog personali e le pagine private degli utenti, ma anche le testate online: basterà una minima violazione (pochi secondi di una canzone, pochi spezzoni di un film) per incorrere nelle sanzioni e nelle cancellazione dei contenuti postati online.

La delibera, che non è ancora stata approvata (sarà discussa dall'Agcom il 6 luglio), ha sollevato le proteste del mondo della rete, preoccupato che lo strumento, sostenuto dai rappresentanti dello spettacolo e dalle case discografiche che desiderano combattere la pirateria online, si possa trasformare in un'arma censoria e in una forma di controllo politico sui siti ritenuti "scomodi".

Dubbi e perplessità sono stati espressi anche da diversi esponenti del mondo politico:il presidente della Camera Gianfranco Fini ha detto che «la protezione del diritto d'autore è fondamentale, ma lo è altrettanto la tutela della piena libertà della rete», mentre il segretario del Pd Pierluigi Bersani sostiene che «la libertà della rete è ossigeno vitale per le nostre democrazie».

A discutere la questione questa sera a Roma ci sono Emma Bonino, Antonio Di Pietro, Dario Fo, Beppe Giulietti, Fabio Granata, Margherita Hack, Ignazio Marino, Franca Rame e Il Piotta.


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RISULTATI
maria.r 65 mesi fa

ma nel 2011 queste cose non si possono proprio ammettere...si ritorna ai tempi della censura??

coco nachel 65 mesi fa

ormai ci impediscono anche di respirare..

Seguiteci sul gruppo Facebook "Svegliati e reagisci Italia altrimenti il 6 luglio cala la censura !" http://www.facebook.com/groups/165138880220677?id=166837340050831

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