DALL'ITALIA12:01 - 18 luglio 2011

I "segreti" di Montecitorio svelati su Facebook da un precario

Un anonimo ha aperto una pagina Facebook in cui intende svelare i "veri costi" della politica

di Flavia Parini
<p>I "segreti" di Montecitorio svelati su Facebook da un
precario</p>

Alcuni lo hanno già ribattezzato «l'Assange italiano», altri invece credono che si tratti solo dell'ennesima bufala diffusa sul web. Quel che è certo è che Spidertruman, meglio conosciuto come "il precario di Montecitorio", sta raccogliendo migliaia di seguaci su tutta la rete.

La sua storia è semplice: licenziato dopo 15 anni di precariato a Montecitorio, Spidertruman ha deciso di svelare pian piano tutti i segreti della casta attraverso una pagina Facebook. Aperto sabato mattina con il nome «I segreti della casta di Montecitorio», il profilo del precario sul social network ha già raccolto oltre 205 mila iscritti.

Spidertruman ha subito iniziato a pubblicare dati sugli stipendi dei parlamentari, sui viaggi gratis per amici e parenti, sui barbieri pagati 11 mila euro al mese e sugli sconti relativi alle tariffe telefoniche e all'acquisto di automobili. Alcune delle accuse sono molto dure: il precario parla di poliziotti costretti a fare da autisti alle mogli dei parlamentari (se non alle amanti) e di finte denunce di furti di computer portatili (solo per ottenere il rimborso).

L'accusa peggiore riguarda le scorte di polizia ottenute a volte, scrive Spidertruman, grazie a finte lettere di minaccia inviate ai parlamentari o ai loro familiari.

L'indignazione di molti cittadini nei confronti dei costi della politica si è riversata sulla pagina Facebook del precario (e anche sul suo blog): «Devono andare tutti a casa», «Questa non è democrazia», «Non ho più fiducia», scrivono gli utenti del social network. Alcuni iniziano addirittura a proporre l'organizzazione di manifestazioni anti-casta.

Ma c'è anche chi, invece, non risparmia critiche all'anonimo precario: «Non paragonatelo ad Assange, sarebbe un'eresia», scrivono gli attivisti di Valigia Blu, citati da Repubblica. «Perchè lo fa? Perchè ne sente l'urgenza morale? No, perchè è stato licenziato dopo 15 anni di precariato. Quindi non è per informare i cittadini, ma per una sorta di spirito di vendetta. E poi cosa stiamo sapendo che già non sapevamo?».


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RISULTATI
Giovanna 65 mesi fa

NAPOLITANO prende 228 MILIONI di euro all'anno. Vogliamo parlarne??????????

rupeiano 65 mesi fa

Che questo sia l'inizio della rivolta dell'opinione pubblica italiana contro questo sistema di previlegi della nostra Casta politica, non solo nei palazzi romani ma anche in quelli periferici di provincia. Forse ci vorrebbe una nuova Rivoluzione Francese, per decapitare teste non solo dei nobili ma di gran parte di questi politici parassiti che vivono alle spalle di noi cittadini contribuenti. Ricostruire la classe dirigente selezionandola tra coloro che vogliono far politica negli interessi della collettività e non i propri affari di bottega.

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