DAL MONDO12:41 - 25 luglio 2011

Israele, intervista a Netanyahu? Via il reggiseno!

La richiesta è stata fatta dagli uomini della sicurezza del premier a tre giornaliste straniere

di Flavia Parini
<p>Israele, intervista a Netanyahu? Via il reggiseno!</p>
PHOTO GETTY IMAGES

È già stato ribattezzato «il bra-gate», ovvero «l'affare del reggiseno». Si tratta di un episodio che, qualche giorno fa, ha coinvolto tre giornaliste straniere e gli uomini della sicurezza del premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Le croniste, tra cui Sara Hussein di France Press, si stavano recando a un appuntamento con Netanyahu quando, fermandosi all'ingresso degli uffici per i controlli di sicurezza, è stato chiesto loro di spogliarsi dietro un separè e di togliersi il reggiseno. L'indumento, secondo quanto affermato dagli uomini della sicurezza, doveva essere passato ai raggi di uno scanner elettronico. Il tutto è avvenuto sotto gli occhi del personale e di un gruppo di altri giornalisti.

«È stata una delle esperienze più umilianti della mia vita - ha raccontato Sara Hussein -. Nella mia carriera ho seguito gli incontri dei presidenti della Casa Bianca, sono entrata diverse volte a Guantanamo e mai sono stata sottoposta a qualcosa di simile». L'Associazione della stampa estera ha denunciato l'episodio, parlando di una pretesa «inutile, umiliante e controproducente».

In un comunicato diffuso domenica, Oren Helman, capo dell'ufficio stampa del governo israeliano, ha chiesto ufficialmente scusa per l'accaduto, assicurando che «il governo farà di tutto perchè non si ripeta più».


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