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«Sono posizioni sicuramente condivisibili. In
Europa circa 100 milioni di persone la pensano così». Sono queste
le parole usate ieri dall'europarlamentare leghista Mario
Borghezio per commentare le motivazioni che hanno spinto
Anders Behring Breivik a compiere l'attentato di venerdì 22
luglio in Norvegia (in cui sono morte 76 persone).
Intervenuto all'interno della trasmissione La Zanzara
di Radio24, Borghezio ha definito «buone alcune
delle idee espresse» da Breivik «al netto della
violenza, in qualche caso ottime». E poi ha aggiunto: «Ho
paura che questo personaggio, sicuramente esaltato, sia stato
strumentalizzato».
Secondo il politico leghista, infatti, «l'opposizione
all'Islam e l'accusa all'Europa di essersi già
arresa prima di combattere, sono cose che pensiamo in
molti. Sono posizioni che collimano al cento per cento con molte
delle posizioni che sono state prese da questi movimenti che ormai
vincono le elezioni tutte le volte che si vota in Europa. Prendono
sempre il 20%. Il che vuol dire che in Europa un 100
milioni di persone la pensano così».
Quindi, ha continuato Borghezio, «sostenere la necessità di una
forte risposta cristiana, anche in termini
di crociata, contro questa deriva islamica, terrorista e
fondamentalista e di questo progetto di conquista dell'Europa e del
califfato in Europa è sacrosanto».
Le parole dell'europarlamentare hanno sollevato una bufera:
critiche aspre sono arrivate da tutte le
opposizioni e i capidelegazione al Parlamento europeo
Niccolò Rinaldi (Idv) e David
Sassoli (Pd) hanno diffuso una nota in cui
chiedono le dimissioni di Borghezio: «Queste
parole rappresentano una profonda offesa alla sofferenza e alla
dignità del popolo norvegese».
Anche la Lega Nord si è dissociata dalle
dichiarazioni di Borghezio. Il ministro per la Semplificazione e
Coordinatore delle segreterie nazionali del Carroccio,
Roberto Calderoli, ha dichiarato: «Le
considerazioni espresse da Borghezio rispetto alle idee del folle
criminale responsabile della terribile strage di Oslo sono da
ritenersi assolutamente espresse a titolo personale e da
valutare come delle farneticazioni».
Borghezio, però, a dimettersi non ci pensa proprio: «Dimettermi?
Ma siamo matti? Non se ne parla nemmeno», ha dichiarato oggi al
quotidiano online Affaritaliani.it. «Ho detto
semplicemente che nel loro nucleo fondamentale, al netto
naturalmente della violenza e dello stragismo che sono condannabili
sempre, queste idee sull'Islam e sull'Europa sono
esattamente quelle espresse da Oriana Fallaci. Vogliono
criminalizzarle attraverso il gesto di un folle».
Ascolta l'intervento di Mario Borghezio alla trasmissione La
Zanzara