DAL MONDO14:19 - 02 agosto 2011

Siria, 24 morti nel primo giorno del Ramadan

Non si placano le violenze delle truppe fedeli a Bashar al-Assad

di Simona Marchetti
<p>Siria, 24 morti nel primo giorno del Ramadan</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Il primo giorno del Ramadan non ha fermato l'ondata di violenza in Siria: stando a quanto riportato da Rami Abdel Rahmane, capo dell'Osservatorio siriano per i diritti dell'Uomo, sarebbe stati 24 i civili uccisi nella giornata di ieri, mentre all'alba di oggi gli abitanti del quartiere di Erbin a Damasco sono stati svegliati dal rumore degli spari delle forze di sicurezza siriane: stando ai testimoni, il raid avrebbe causato almeno sei morti e alcune decine di feriti.

Ma è ancora una volta la città di Hama, già teatro due giorni fa di una violenta repressione delle truppe fedeli al regime di Bashar al-Assad, che ha ucciso oltre 150 persone (ma secondo alcune fonti la cifra sarebbe da raddoppiare), a essere sotto i bombardamenti dei carri armati siriani che, dopo la preghiera della sera, hanno preso di mira soprattutto i quartieri residenziali.

Intanto il mondo si mobilita contro il paese mediorientale. Mentre la riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu si è conclusa per ora con un nulla di fatto, e non si trova un'intesa per arrivare ad una condanna della dura repressione messa in atto dal regime, da oggi scattano le nuove sanzioni decise dalla Ue contro la Siria.

Nel mirino, cinque uomini del regime di Assad, fra cui i generale Ali Habib Mahmoud, ministro della Difesa dal 3 giugno 2009 e ritenuto il responsabile delle operazioni delle forze armate siriane contro la popolazione civile.

Sul fronte diplomatico, invece, numerosi paesi, fra cui l'Italia, hanno richiamato in patria i loro ambasciatori «per dare un segnale forte di riprovazione per le inaccettabili repressioni operate dal regime siriano», come ha spiegato il Ministro degli Esteri, Franco Frattini. Non solo. Sempre per quanto riguarda l'Italia, sono stati bloccati anche i programmi di cooperazione con il governo siriano, mentre restano operativi i progetti di auto umanitario destinati ai profughi iracheni.


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RISULTATI
ibrahim 64 mesi fa

ma cosa dite non è vero se volete la verità mandate un messaggio al mo mail vi darò video vi spiegerò tutto ma perche fatte cosi con noi pubblicate le cose che non sapete ne meno se sono veri ma perche non volete capire la verità perche????? mettete la colpa allo stato e voi non sapete nulla di quello che accade in siria se non mi credete mandate i vostri giornalisti in siria vi giuro che tutta le cose che vedete in tv è falsoooooooooooooooooooooooooo

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