DAI PALAZZI13:34 - 04 agosto 2011

Berlusconi in Aula: Italia solida. Bersani: ha sbagliato Parlamento

Ieri il discorso del premier sulla crisi, oggi l'incontro con le parti sociali

di Simona Marchetti
<p>Berlusconi in Aula: Italia solida. Bersani: ha sbagliato
Parlamento</p>
PHOTO LAPRESSE

Un discorso di una quarantina di minuti per ripetere che «l'economia italiana è solida e le banche sono in piedi», che «ora più che mai dobbiamo reagire tutti uniti», e che occorre promuovere «un accordo che favorisca la crescita, che resta l'obiettivo fondamentale».

Nel discorso più impegnativo dei suoi tre anni di governo, Silvio Berlusconi cambia registro e, dopo aver spesso minimizzato in passato sulla portata della crisi economica, ora affronta la questione a viso aperto.

«Nessuno vuole negare la crisi, che però non è solo italiana ma planetaria» - ha detto il Presidente del Consiglio. «Tutti dobbiamo lavorare per superarla. Io sono un imprenditore che ha tre aziende in borse, quindi sono anche io in trincea. La manovra di luglio è stata tempestiva ed è stata giudicata adeguata e sufficiente dall'Europa, ma la speculazione è andata avanti e ora bisogna reagire, senza però inseguire il nervosismo dei mercati».

Sebbene siano già stati decisi i punti di intervento (dall'azzeramento del fabbisogno per la fine del 2011 alla sforbiciata alle auto blu), Berlusconi ha preferito non entrare nel dettaglio, ribadendo la necessità «di mettere da parte le ostilità e lavorare insieme nell'interesse dell'Italia. Il governo porterà avanti il suo lavoro fino al 2013, completando le riforme e rafforzando il rapporto con le parti sociali, per riconsegnare agli italiani, fra due anni, un paese più forte».

Parole che non hanno però incontrato il favore del segretario Pd, Pier Luigi Bersani. «O il premier ha sbagliato discorso o ha sbagliato Parlamento - ha commentato - perché siamo in una situazione che non si può descrivere con i cieli azzurri e qualche nuvola. L'Italia è seriamente nei guai, colpita da una crisi senza precedenti, e i problemi non si risolvono con un discorso o un monitoraggio con le parti sociali, serve tempo per una tregua con gli investitori».

E mentre il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, da un lato si è detto «molto soddisfatto del discorso di Berlusconi, che apre prospettive importanti di dialogo con l'opposizione» e dall'altro ha negato che l'assenza in aula del leader della Lega, Umberto Bossi, fosse di natura politica («aveva una visita medica»), per Antonio Di Pietro il responsabile della crisi è solo il premier e per questo il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, «dovrebbe fare come Ciampi e Scalfaro e sciogliere questo Parlamento, per farne uno nuovo».

Intanto nel pomeriggio di oggi è previsto l'incontro fra governo e parti sociali, che si presenteranno con un documento comune, suddiviso in cinque punti di interventi e proposte.


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Giovanna 64 mesi fa

BERSANI HA SBAGLIATO PAESE. VADA IN RUSSIA O IN CINA.

Giovanna 64 mesi fa

PROVA DI FORZA DELL'EUROPA DI FRONTE AL MONDO. Ora vedremo se esiste davvero questa EUROPA....e che la piantino questi gufi sinistrorsi che pensano soltanto ad incrementare le loro tasche sporche, Cina in primis....Repubblica democratica???? dove? SI VIOLANO tutti i diritti civili, non si vota nemmeno in questo Paese osceno. Guarda caso comunista. Come del resto la Russia. Pochi ricchi che governano i poverissimi. Forse che il PD voglia fare lo stesso anche in Italia????????? ma andate a quel paese!!! Un 'altro!!

Giovanna 64 mesi fa

calma e W l'EUROPA

Giovanna 64 mesi fa

dimettetevi gufi

Giuly71 64 mesi fa

L'economia è solida per lui che nonostante abbia tre aziende in borsa ed essendo in trincea, come ha detto, non ha problemi e ha sempre il portafoglio gonfio! La crisi c'è da tanto tempo, l'Italia non va male da adesso e si sapeva...come si dice prima o poi i nodi vengono al pettine...il nostro paese è al collasso, la gente è senza lavoro, non può comprare, i commercianti come campano se non vendono? E le aziende soprattutto quelle piccole che possono fare di fronte a questo disastro? Bisogna resistere, trovare il modo per far rinascere l'Italia...le auto blu, tutti i privilegi di Lor Signori dovrebbero sparire, iniziassero a dimezzarsi, ma sul serio non a parole, gli stipendi e le pensioni, i vitalizi...ma ci rendiamo conto? Stanno là a mangiare alle nostre spalle e parlano, parlano, parlano...mi fanno tutti schifo, questa è la verità!

Giovanna 64 mesi fa

Basta coi gufi sinistrorsi. Siamo in EUROPA. Ve ne siete accorti???????????????

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).