DAI PALAZZI07:54 - 06 agosto 2011

Esodo, oltre al traffico, attenti alla disidratazione

La mancanza di acqua causa stanchezza e perdita di concentrazione

di Simona Marchetti
<p>Esodo, oltre al traffico, attenti alla disidratazione</p>
PHOTO LAPRESSE

Sarà un fine settimana da bollino nerissimo per il traffico autostradale, visto che coincide con la nuova ondata vacanziera di agosto e con il rientro a casa di chi in ferie c'è stato a luglio, con picchi previsti nella notte fra venerdì e sabato.

E mentre il Ministero dei Trasporti ha imposto il divieto di transito ai mezzi pesanti dalle 16 di venerdì alle 23 di sabato e dalle 7 di domenica fino alla mezzanotte, uno studio dell'Osservatorio Sanpellegrino mette in guardia gli automobilisti dal rischio disidratazione, che può portare a stanchezza e perdita di concentrazione, spesso fatali quando si è al volante. «Una cattiva idratazione è un pericolo soprattutto per chi guida - spiega Pietro Migliaccio, presidente della Società Italiana di Scienze dell'Alimentazione - perché riduce le capacità psico-motorie del cervello, causando una serie di disturbi che vanno dal mal di testa alla spossatezza fino alle vertigini o ai crampi».

Ecco perché è importante bere, prima ancora che insorga lo stimolo della sete, e imporsi di farlo ad intervalli regolari durante il viaggio. Un consiglio valido non solo per chi è alla guida dell'auto, ma anche per tutti gli occupanti della vettura, anche se i soggetti più a rischio disidratazione da esodo restano bambini e anziani, come conferma Andrea Strata, docente di Nutrizione Clinica dell'Università di Parma, «perché hanno un istinto della sete attutito e in viaggio dovrebbero bere più che a casa».

Ovviamente, la bevanda più dissetante e idratante in assoluto è sempre l'acqua, meglio se leggermente gassata e con qualche goccia di succo di limone che, spiega ancora Strata, «oltre a dissetare, introduce nell'organismo un discreto quantitativo di vitamina C, che ha un effetto antiossidante e antinvecchiamento». Da evitare, invece, bevande ghiacciate o troppo zuccherate e gli alcolici, mentre anche l'alimentazione deve essere il più possibile idratante e quindi vanno preferite frutta di stagione e verdure fresche a cibi ricchi di carboidrati.

E attenzione anche al condizionatore, che rende l'aria dell'auto molto secca, favorendo l'evaporazione dei liquidi: in questo caso la regola è mai eccedere e tenere l'abitacolo ad una temperatura fra i 20 e i 23 gradi.


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).