DAL MONDO15:52 - 08 agosto 2011

Londra, weekend di violenze fra polizia e manifestanti

Oltre 100 le persone arrestate e 35 gli agenti feriti nei disordini

di Simona Marchetti
<p>Londra, weekend di violenze fra polizia e manifestanti</p>
PHOTO GETTY IMAGES

Non si placano i disordini fra polizia e manifestanti a Londra. Quella che era iniziata sabato pomeriggio come una pacifica marcia popolare per Mark Duggan, il 29enne padre di 4 figli ucciso giovedì in uno scontro a fuoco con la polizia mentre era su un taxi a Tottenham, si è infatti trasformata in un'autentica guerriglia urbana nel corso del weekend, con auto date alle fiamme, negozi saccheggiati e agenti in assetto anti-sommossa.

E dopo gli scontri di sabato notte nel quartiere di Tottenham, domenica la protesta si è spostata nel rione nord di Enfield, dove circa un centinaio di ragazzi (fra loro anche bambini di 7 anni, come ha scritto il tabloid Sun) hanno preso d'assalto i negozi, portando via la merce, mentre a Brixton è stato appiccato il fuoco ad uno store Foot Locker, costringendo i vigili del fuoco ad intervenire. Oltre 100 le persone finora arrestate da Scotland Yard, che parla di attività criminale copycat, ovvero tesa a copiare i fatti della notte di sabato, mentre i poliziotti feriti sono per ora 35.

Intanto la tensione continua ad essere altissima: non a caso, il Guardian ha annunciato il precipitoso rientro dalle vacanze del ministro dell'Interno, Theresa May, che chiederà anche conto alla polizia di quanto successo, visto che a quanto pare fra il racconto degli agenti e i primi riscontri sul luogo della sparatoria, ci sarebbero varie discrepanze.

La più importante delle quali riguarderebbe chi ha aperto per primo il fuoco: stando alla polizia, a farlo sarebbe stato Duggan, scatenando così la reazione del poliziotto, mentre stando sempre al Guardian, pare che il proiettile trovato nell'auto della Metropolitan Police appartenesse ad una pistola d'ordinanza e non a quella rinvenuta sulla scena della sparatoria, che si ritiene fosse del 29enne. E proprio questi dubbi, uniti al mancato incontro chiesto dalla famiglia della vittima alla polizia, avrebbero scatenato le proteste iniziate sabato pomeriggio e poi rapidamente degenerate.

Nel frattempo la famiglia di Duggan ha invitato la gente a darsi una calmata. «Capisco la frustrazione e la rabbia - ha detto a Sky News il fratello di Duggan, Shaun Hall - ma vorremmo dire a queste persone di cercare di calmarsi e di non farlo in nome di Mark, che era un uomo buono». Una descrizione che non collimerebbe però con il ritratto della vittima fatto sul Daily Mail, dove Duggan viene dipinto come appartenente ad una gang e noto nell'area di Broadwater Farm come uno spacciatore di crack, che andava sempre in giro con la pistola dopo che un cugino venne accoltellato al cuore con una bottiglia.


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RISULTATI
Giovanna 64 mesi fa

bel casino...e adesso gli inglesini...TUTTI BELLI IMPOMATATI E RAZIONALI cosa faranno?? mi fa schifo che usino cavalli e cani per le cariche già da questo sono contenta che siano fuori dall'Europa Sempre stati antipatici, diciamocelo, sti' inglesini

mogol_gr 64 mesi fa

Una buona occasione per usare il tuo Blackberry (Aldo Giovanni e Giacomo).

mogol_gr 64 mesi fa

Le strade dell'eccitazione. Per Santoro qualcosa é stato fatto per la De Filippi purtroppo....

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