Massimo 44 mesi fa

@ Giovanna In effetti, se il criterio vale, vale sempre. Il nostro compatriota - degno o meno che sia - deve proprio aver fatto l'impressione del "musulmano" che malmena il figlio in quanto "capo branco dominante". E, il bello, se è confermato - e la stampa svedese parla di un testimone di nome Deniz Cinkitas, un nome non nordicissimo - è che a fermare la violenza - si parla di ben altro che di un scappellotto: lo avrebbe sollevato per i capelli - sia stato proprio... un "musulmano"! Ironia della sorte, no? Che la così detta "integrazione" funzioni , tutto sommato, un po' meglio, in Svezia?

Massimo 44 mesi fa

Una cosa è certa: in Svezia e in Italia esistono "sensibilità" molto diverse su questi temi. L'impressione è che nel Noerdeuropa quello che prima sembrava tollerabile, poi non lo sia stato più. In effetti, per questioni più facili da riconoscere, la tendenza - fino ad un certo punto - è stata la stessa anche in Italia - basti pensare alle punizioni corporee comminate per legge, che, ora, nessuno (?) accetterebbe. La censura della violenza e l'attenzione ai diritti della persona, in Svezia hanno continuato a progredire, superando (dal 1966) anche quel punto. Forse, un giorno, capiterà anche in Italia. Non disperiamo: progredire è possibile.

Giovanna 44 mesi fa

paese che vai usanze che trovi solo da noi i Mussulmani stanno facendo ogni cosa sotto gli occhi di tutti con la complicità OPPORTUNISTICA di una certa parte politica CE NE PENTIREMO AMARAMENTE

daza 45 mesi fa

mi sembra assurdo,uno scappellotto non ha mai fatto danno a nessuno.Anche io mi professo contro la violenza,ma qui il bambino non è stato mica pestato...che assurdità!

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