DALL'ITALIA15:00 - 08 settembre 2011

Kate Omoregbe, concesso il diritto d'asilo

Lieto fine per la vicenda della ragazza nigeriana che rischiava la lapidazione

di Flavia Parini
<p>Kate Omoregbe, concesso il diritto d'asilo</p>

Kate Omoregbe è libera. La ragazza nigeriana che temeva di tornare in Patria e di essere lapidata ha ottenuto il diritto d'asilo e potrà rimanere in Italia.

La notizia è arrivata ieri sera e Kate ha subito avvisato telefonicamente il coordinatore del Movimento per i Diritti Civili, Franco Corbelli, che si è tanto mobilitato per salvare la ragazza dalla condanna che l'attendeva in Nigeria per aver rifiutato un matrimonio combinato.

«Kate era felicissima - si legge sul comunicato diffuso da Franco Corbelli e dal Movimento -. Mi ha ringraziato piangendo. Non pensava che l'asilo sarebbe arrivato così presto. Era pronta ad andare in una struttura religiosa sino al 19 ottobre, data che era stata fissata per l'udienza al Tribunale di sorveglianza di Roma per giudicare sulla sua richiesta di asilo politico in Italia. Sono felicissimo. Aspetto di incontrarla di nuovo per parlare del suo futuro in Italia».

La mobilitazione internazionale che in pochi giorni ha raccolto oltre 12 mila firme in 60 nazioni è dunque riuscita nel suo intento: Kate è libera di vivere in Italia. Non sarà costretta a tornare in Patria e ad affrontare la lapidazione.

Il lieto fine della storia della ragazza è stato annunciato con gioia anche dal ministro degli Esteri Franco Frattini e dal ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna: «Oggi, ancora una volta, l'Italia ha dato prova di essere un Paese in prima linea nella lotta per il rispetto dei diritti fondamentali, tra i quali, in particolare, la tutela della vita e il rispetto per la donna».

 

Ecco la storia di Kate: dalla richiesta di asilo politico alla scarcerazione


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