DALL'ITALIA12:23 - 09 settembre 2011

Juventus: ecco il nuovo stadio a misura di famiglia

La nuova struttura, che sorge sulle ceneri del Delle Alpi, ha solo posti numerati

di Flavia Parini
<p>Juventus: ecco il nuovo stadio a misura di famiglia</p>
PHOTO LAPRESSE

«Benvenuti a casa». Sono queste le prime parole pronunciate con commozione dal presidente della Juventus, Andrea Agnelli, di fronte alle migliaia di tifosi accorsi ieri sera all'inaugurazione del nuovo Juventus Stadium.

In una serata ricca di emozioni, celebrazioni e ricordi, il nuovo stadio realizzato dalla società di calcio è stato inaugurato alla presenza del presidente Agnelli e dEi dirigenti della squadra, del sindaco di Torino Piero Fassino, dei tanti calciatori che negli anni hanno giocato nella Juve e di moltissimi tifosi e appassionati.

Il nuovo Juventus Stadium, che sorge sulle ceneri del Delle Alpi, è una struttura rivoluzionaria, che ha tutta l'aria di voler cambiare il modo di intendere il calcio e le abitudini degli italiani.

Si tratta di un'arena all'inglese di forma rettangolare che può contenere 41 mila spettatori. La prima fila di tifosi è a soli 7,5 metri di distanza dal campo da gioco e non esiste più il concetto di "curva". Tutti gli spettatori saranno seduti, con posti numerati. Non ci saranno dunque più posti occupati in modo anomalo e tifosi ultra ammassati in curva. Eliminate anche le barriere, sostituite da stewart severissimi. Gli standard di sicurezza saranno elevati.

Le aziende hanno a disposizione sky box e zone esclusive, ma ci sono anche degli spazi dedicati appositamente ai bambini. Per i più piccoli (dai tre ai sei anni) sono stati pensati anche dei mini-nidi, dove i genitori tifosi li possono lasciare a giocare e poi godersi tranquillamente la partita.

Il nuovo Juventus Stadium, insomma, è uno stadio pensato "a misura di famiglia". Ma non solo.  L'arena è stata realizzata anche per diventare un luogo di intrattenimento fruibile tutta la settimana, secondo il modello inglese, spagnolo e tedesco. Le attrazioni per i giorni feriali sono tante: i tour guidati, il negozio di prodotti ufficiali, il museo del club e l'adiacente centro commerciale (con un ipermercato e 54 negozi).

L'impianto è costato 105 milioni di euro. La cifra è stata coperta da Sportfive, l'agenzia del gruppo Lagardere a cui la società di calcio ha ceduto per 75 milioni il diritto di trovare uno sponsor che dia il nome allo stadio e un pacchetto di diritti commerciali, dal mutuo sottoscritto con il Credito Sportivo e dalla vendita a Conad delle aree commerciali.

«L'idea di questo stadio nasce a metà degli anni '90 - ha detto Agnelli -, ma la decisione di partire è stata presa nel 2008. Non era un momento felice. Questa è la dimostrazione che quando c'è la volontà di fare un investimento che può cambiare il calcio e la cultura, si può fare. Siamo orgogliosi e molto, molto emozionati».

 


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INTERESSANTI IN RETE

biiutre 60 mesi fa

VORREI DIRE UNA COSA , LO STADIO E' BELLISSIMO , HANNO FATTO BENISSIMO E AVANTI , MA DEVO DIRE UNA COSA NEI MOMENTI DI CRISI COME SI FA A METTERE I PREZZI DELLE CURVE A 35 EURO , QUANDO UNO A CASA CON 8 EURO SI COMPERA LA PARTITA , LE PARTITE DI CARETLLO SARA' PIENO 7-8 MA LE ALTRE NON PENSO POI CALANO GLI ABBONATI E TI ACCORGI CHE VA BENE LO STADIO DI PROPRIETA' MA A PREZZI NORMALI , ALLORA SI CHE LO STADIO SARA' SPESSO PIENO ALTRIMENTI SARA' UN PICCOLO FALLIMENTO , NON SI POSSONO SPREMERE I TIFOSI SUBITO , ASPETTATE !!!

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