DAL MONDO11:44 - 21 settembre 2011

Usa, i militari gay non dovranno più nascondersi

Ieri è entrata in vigore la norma che cancella la regola del «don't ask, don't tell»

di Flavia Parini
<p>Usa, i militari gay non dovranno più nascondersi</p>
PHOTO AP/LAPRESSE

Il luogotenente della Marina statunitense Gary Ross non ha saputo aspettare un minuto di più. Non appena è entrata in vigore la norma abrogativa della regola «don't ask, don't tell», è convolato a nozze con il compagno Dan Swezy.

Fino a ieri, giorno dell'abrogazione (Repeal Day), Gary non avrebbe potuto sposare il partner senza che la sua omosessualità diventasse di dominio pubblico, causando quindi l'espulsione dall'esercito americano. La regola del «don't ask, don't tell», introdotta nel 1993, consentiva infatti ai militari gay di prestare servizio nell'esercito a patto che non dichiarassero il loro orientamento sessuale.

Questa regola, contestata da anni, ha fatto sì che, in 17 anni, oltre 13mila soldati, uomini e donne, fossero espulsi dall'esercito soltanto perchè omosessuali. Nel dicembre del 2011, però il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha deciso di cancellare la norma e ieri l'abrogazione è ufficialmente entrata in vigore.

I vertici dell'esercito hanno inviato una lettera ai generali dell'esercito americano invitandoli a rispettare la nuova norma: «La giornata di oggi segna la fine del "don't ask, don't tell", la legge è abrogata. Da oggi, gay e lesbiche che indossano la divisa potranno prestare servizio nell'esercito con la dignità e il rispetto che è loro dovuto».

«Per oltre 236 anni, l'esercito americano ha rappresentato una straordinaria forza portatrice di bene nel mondo - continua la lettera -. Ci aspettiamo che tutto il personale segua i nostri valori, adeguandosi completamente e in maniera equa a questa abrogazione. Tutto il personale ha il dovere di trattare i propri compagni con dignità e rispetto. Così facendo, aiuteremo l'esercito americano a continuare a essere la forza della nazione».

Il Repeal Day ha dunque avverato il sogno di tanti militari gay americani che chiedevano di poter svolgere il proprio lavoro senza essere obbligati a nascondere il proprio orientamento sessuale. Di certo ha avverato il sogno dei neosposi Gary Ross e Dan Swezy.

(Nella foto Gary Ross e Dan Swezy)


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RISULTATI
dscarlllata 63 mesi fa

Una legge non può tutelare l'incolumità dei ragazzi Assistiamo ancora oggi a vessazioni di ogni genere nelle scuole verso persone con handicapp o semplicemente ragazzi timidi ..e so quanto in periodo giovanile le persone possano essere crudeli M iricordo i tempi della scuola Una ragazza obesa ha dovuto abbandonare l'istituto perchè oggetto di derisioni e vessazioni giornaliere La legge può fare molto ma occore tempo e soprattutto la coscenza delle persone. Per questo dico che l'eserto secondo me non è ancora pronto Solo alcuni anni fa ragazzi che si sono suicidati per gli scherzi atroci subiti in caserma

dscarlllata 63 mesi fa

Forse è meglio perr un gay evitare l'esercito ora che la Naja non è più obbligatoria Nonostante le leggi mi immagino le vessazioni .meglio evitare So che anche tra le truppe del periodo nazionalsocialista in Germania le pratiche sessuali tra uomini non solo erano ammesse ma si diceva prassi comune Ma ci vuole apertura mentale e ambiente elitario Io credo che il nostro esercito non sia ancora preparato

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