DAL MONDO11:30 - 26 settembre 2011

Arabia Saudita, diritto di voto alle donne

La decisione è stata annunciata dal re Abdullah: le donne potranno votare ed essere elette

di Flavia Parini
<p>Arabia Saudita, diritto di voto alle donne</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Le donne dell'Arabia Saudita sono tra le più discriminate del mondo. Non possono uscire di casa, viaggiare e farsi operare senza il consenso del padre o del marito. Non possono studiare alcune materie, nè svolgere professioni ritenute inadatte a loro (cioè quasi tutte). Non possono decidere chi sposare e sono escluse dall'eredità familiare. Non possono guidare nè andare in bicicletta.

Tra pochi anni, però, se il re Abdullah manterrà la promessa fatta ieri, le donne arabe potranno votare ed essere elette. Alcune di loro esultano, altre aspettano, dubbiose, di vedere se l'annuncio si trasformerà mai in realtà. Ma tutte, nessuna esclusa, si rendono conto che questo, se pur piccolo, potrebbe essere un primo passo verso la conquista dei diritti civili fondamentali.

Il re Abdullah è stato chiaro: «Abbiamo deciso, dopo deliberazioni con i nostri anziani e con altri, di coinvolgere le donne nella Shura (una sorta di Camera consultiva, ndr) come membri, a partire dalla prossima sessione. Le donne potranno concorrere come candidate alle elezioni municipali e avranno persino il diritto di voto».

Le elezioni comunali (le uniche che si tengono in Arabia Saudita) si terranno però tra tre giorni, il 29 settembre: troppo presto per poter cambiare le liste elettorali e mettere in atto la decisione del sovrano. Se ne riparlerà, dunque, tra quattro anni, con la nuova tornata elettorale.

Questo è uno dei motivi per cui alcune donne sono scettiche nei confronti dell'annuncio: quattro anni sono lunghi, il re ha 88 anni e chissà cosa potrà succedere in futuro. Molte, inoltre, ritengono che il diritto di voto sia un passo ancora troppo piccolo verso la parità di diritti che da tanti anni cercano di ottenere.

Nonostante un po' di scetticismo, però, l'aria che si respira è di gioia. «Questa è una conquista fondamentale perchè è un primo passo per ottenere tutto il resto - ha dichiarato l'attivista per i diritti delle donne Hatoon Al Fassi a Repubblica -. Le nostre vite cambieranno, ne sono certa. Siamo consapevoli che in Arabia Saudita sono necessarie altre riforme, ma poter votare ed essere candidate ci apre molte possibilità».

Un po' del vento della primavera araba è arrivato anche in Arabia Saudita.


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RISULTATI
becattini 63 mesi fa

Quando andranno a votare avranno qualche sconto sui tram visto che la patente ancora è loro negata?

Giovanna 63 mesi fa

e dal medico quando potranno andare????

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