DALL'ITALIA11:48 - 27 settembre 2011

Moralità e politica.
Bagnasco: «Bisogna purificare l'aria»

Il presidente della Cei ha criticato «i comportamenti contrari al pubblico decoro»

di Flavia Parini
<p>Moralità e politica.<br />
Bagnasco: «Bisogna purificare l'aria»</p>

«Bisogna purificare l'aria, perchè le nuove generazioni, crescendo, non restino avvelenate». Sono parole dure e severe, quelle pronunciate ieri dal cardinale Angelo Bagnasco nella prolusione tenuta in apertura del Consiglio permanente della Cei. Sono parole chiare, che non lasciano spazio a fraintendimenti e che tanti cattolici attendevano da tempo.

Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, in un discorso lungo 15 cartelle, ha infatti toccato il tema della moralità della politica e del decoro delle istituzioni. «I comportamenti licenziosi e le relazioni improprie sono in sè stessi negativi e producono un danno sociale. Ammorbano l'aria e appesantiscono il cammino comune», ha detto il cardinale Bagnasco. «La questione morale non è un'invenzione mediatica».

«Si rincorrono, con mesta sollecitudine, racconti che, se comprovati, a livelli diversi rilevano stili di vita difficilmente compatibili con la dignità delle persone e il decoro delle istituzioni e della vita pubblica».

E il presidente della Cei ha poi aggiunto: «Colpisce la riluttanza a riconoscere l'esatta serietà della situazione al di là di strumentalizzazioni e partigianerie; amareggia il metodo scombinato con cui a tratti si procede, dando l'impressione che il regolamento dei conti personali sia prevalente rispetto ai compiti istituzionali e al portamento richiesto dalla scena pubblica, specialmente in tempi di austerità. Rattrista il deterioramento del costume e del linguaggio pubblico, nonché la reciproca, sistematica denigrazione, poiché così è il senso civico a corrompersi, complicando ogni ipotesi di rinascimento anche politico. Mortifica soprattutto dover prendere atto di comportamenti non solo contrari al pubblico decoro ma intrinsecamente tristi e vacui».

Nonostante il cardinale Bagnasco non faccia mai (neanche in modo allusivo) riferimento a Silvio Berlusconi, è difficile, di fronte a queste parole, non pensare ai fatti giudiziari che da diversi mesi coinvolgono il presidente del Consiglio. Le reazioni delle forze politiche, infatti, non hanno tardato ad arrivare, sia da destra che da sinistra.

Ma, indipendentemente da come lo si possa interpretare, il monito del cardinale Bagnasco rimane impresso nella mente degli italiani con tutta la sua durezza: «Quando le congiunture si rivelano oggettivamente gravi, e sono rese ancor più complicate da dinamiche e rapporti cristallizzati e insolubili, tanto da inibire seriamente il bene generale, allora non ci sono né vincitori né vinti: ognuno è chiamato a comportamenti responsabili e nobili. La storia ne darà atto».


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RISULTATI
Giovanna 63 mesi fa

PURIFICARE L'ARIA????? Bagnasco parli per lei e per la Chiesa che rappresenta! Ma mi faccia il piacere....Non prendo lezioni dai maschi, e tantomeno da gente repressa sessualmente, e politicamente ed economicamente corrotta, anche e soprattutto a livello 'spirituale'. Le lezioni le risparmi per chi frequenta.

dscarlatta 63 mesi fa

Concordo con Monsignor Bagnasco Occorre purificare l'aria ed eliminare la corruzzione la pedofili e i connubbi sotterranei tra politica e Chiesa .(v. Opus Dei e FN) Lo dico io che sono di estrema destra. quindi...E non permettere che un un ministro della Chiesa mi dica se devo abortire o no o che decida della vita di un malato terminare Bisogna purificare l'aria dai falsi moraliti Come disse Gesu Cristo Ma la Chiesa ha dimenticato la parola del Grande Profeta Ricordatevi Gesu nel Tempio E soprattutto il Pontefice non deve avere connubbi con certe comunità religiose che sono a capo della Finanza iinternaziale (tutti sanno chi sono a ivertici ) e non deve difenderli. Forse è un ms forte che non potrà essere pubblicato. Se verrà cancellato è giusto ma ho detto la mia Scusate

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