DAL MONDO16:10 - 27 settembre 2011

Finisce l'era Zapatero. Ecco le sue riforme più celebri

Il leader del PSOE è stato una vera e propria icona della sinistra europea

di Flavia Parini
<p>Finisce l'era Zapatero. Ecco le sue riforme più celebri</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

L'era di Josè Luis Zapatero è ufficialmente finita. Il premier spagnolo, che già nel mese di luglio aveva annunciato le sue dimissioni, ha ora sciolto le Camere e fissato la data (20 novembre) delle nuove elezioni.

Il leader del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE) ha motivato la sua decisione con la necessità di perseguire la stabilità del Paese, pressato dalla speculazione internazionale e dalle conseguenze della crisi economica.

Zapatero, dunque, non si ripresenterà come candidato del PSOE (lo farà il suo vice, Alfredo Rubalcaba), nè con nessun altro ruolo. «Oggi si chiude una fase e questa fase mette fine alla mia carriera politica»: quello di Zapatero è un vero e proprio addio.

Il leader socialista è stato una grande icona della sinistra europea degli ultimi anni. Eletto per la prima volta nel 2004, poco dopo il terribile attentato terroristico che l'11 marzo colpì la metropolitana di Madrid, Zapatero si è fatto promotore di numerose riforme.

La sua prima decisione come premier fu quella di ritirare le truppe spagnole dall'Iraq. Negli anni seguenti il suo governo approvò una legge rivoluzionaria sulla tv pubblica, ridusse i tempi necessari per divorziare e varò leggi liberalizzanti sulla fecondazione assistita e sull'aborto.

Una delle sue decisioni più celebri, anche per l'attrito che ha causato con la Chiesa Cattolica, è stata quella di allargare l'accesso al matrimonio e all'adozione di figli anche alle coppie omosessuali. Sempre rimanendo in tema di politiche per la famiglia, Zapatero approvò un sistema di sussidi economici a favore di coppie giovani, famiglie con figli piccoli oppure numerose e giovani tra i 22 e i 30 su cui gravava l'affitto di una casa.

In materia di laicità, eliminò l'obbligatorietà per gli studenti di ricevere l'insegnamento della religione cattolica a scuola. Dal punto di vista della ricerca scientifica, invece, legalizzò la sperimentazione medica della cannabis e ridusse molte restrizioni sulla clonazione terapeutica e sull'uso di cellule staminali di origine embrionale ai fini di ricerca.

Quello che non è riuscito a fare è sopravvivere a una crisi economica che ha portato la Spagna ad avere un tasso di disoccupazione del 21%. Ora la sua era si è conclusa. Zapatero si sta costruendo una casa vicino a Leon, in Castiglia, dove andrà a vivere con la moglie Sonsoles, cantante lirica, e con le due figlie.


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