DALLA SOCIETA'17:01 - 28 settembre 2011

Francia, la rivoluzione femminista:
«Non chiamateci mademoiselle»

Due associazioni femminili chiedono l'eliminazione del termine «signorina» dai documenti

di Flavia Parini
<p>Francia, la rivoluzione femminista:<br />
 «Non chiamateci <em>mademoiselle</em>»</p>

Ci sono rivoluzioni che nascono dal gesto di un eroe, altre che partono dalle piazze, altre ancora che vengono scatenate da un evento particolare. Ci sono anche, però, le rivoluzioni che nascono dalle parole.

È questo il caso della nuova "rivoluzione francese", una protesta scoppiata negli ultimi giorni e condotta da due associazioni femministe, Le chiennes de garde e Osez le féminisme. Al centro della bufera c'è proprio una parola: mademoiselle.

Le attiviste chiedono che il termine, che dal Seicento in poi ha sempre indicato una donna non sposata, sia eliminato da tutti i documenti e i formulari. A differenza di quanto avviene in Usa, in Germania e ormai anche in Italia, infatti, in Francia ancora oggi, quando compilano un questionario, prenotano un biglietto aereo o si iscrivono a un corso, alle donne viene chiesto di scegliere uno di questi tre titoli: Monsieur, Madame e Mademoiselle.

«Perchè agli uomini non si chiede se sono sposati?», insorgono le femministe francesi. «Il termine mademoiselle è il residuo di un'epoca in cui le donne erano considerate come minorenni e non potevano far niente senza il consenso del marito. Perchè dobbiamo ogni volta indicare il nostro stato civile? Non dovrebbe essere un'informazione privata, com'è per gli uomini?».

In realtà il termine mademoiselle non è più obbligatorio da tempo, eppure sembra che la consuetudine e la tradizione impediscano che venga eliminato da documenti, atti pubblici e formulari. «Abbandonare quest'usanza significa riconoscere l'eguaglianza uomo-donna - si legge sul manifesto della campagna -. Il termine mademoiselle è un simbolo di disuguaglianza e di sessismo ordinario, mentre madame è una parola neutra, è l'equivalente di monsieur».

La battaglia per "de-mademoisellizzare" i documenti è partita: le due associazioni hanno persino creato un sito internet, www.madameoumadam.fr, dov'è possibile lasciare la propria adesione alla campagna.

E voi cosa ne pensate? Credete che il termine mademoiselle debba essere eliminato perchè discriminatorio? Oppure pensate che sia una tradizione da mantenere?


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RISULTATI
Valentina 62 mesi fa

il "suvvia" del signore che ha commentato prima di me, mi fa capire molto. Suvvia, le donne non sono in pericolo, suvvia le donne stanno bene, suvvia in fondo avete la parità. Suvvia .....

Ruecambon 62 mesi fa

"Signorina" è un appellativo come un altro, suvvia. Anch'io credo che la questione femminile stia da un'altra parte. Piu' che un simbolo sessista, a me pare che il vocabolo sia il retaggio di una cultura del passato che voleva distinguere le donne in età da marito tra quelle libere e quelle già impegnate. Le amiche di mia nonna che non avevano preso marito esigevano di essere chiamate signorine anche a 70 anni e piu'. E lo si faceva, con buona pace di chi oggi vuole vedere in quell'appellativo un che di negativo. Sui documenti ufficiali, ritengo che anche senza "signore" e senza "signorine" si possa sopravvivere. Per quanto riguarda la vita quotidiana, mi infastidisce molto di piu' l'imperante abitudine di darsi del TU che l'appellativo di "signora" o "signorina". Per il resto, sono d'accordo con Mary: forse da noi le priorità per il genere femminile dovrebbero essere altre.

Stelicious 63 mesi fa

Io adoro essere chiamata Signorina. Sono giovanissima e mi piace che qualcuno si rivolga a me tenendo conto sia del fatto che non sono più una bambina, sia del fatto che sono molto giovane. Detto questo, concordo pienamente con Chiara: un'associazione femminista di tutto rispetto dovrebbe, a mio modo di vedere, occuparsi di temi veramente importanti, sia nei Paesi in cui i diritti delle donne sono palesemente calpestati, sia nel Mondo Occidentale. Vogliamo parlare dei clichè di pessimo gusto, ancora profondamente radicati nella nostra mentalità, riguardo a donne e carriera? Delle difficoltà delle mamme che lavorano? Della pressione mediatica che ci fa credere di dover essere perfette come bombole Barbie? Madame e Mademoiseselle, fiere della nostra "nubilità" o "coniugalità", combattiamo per ciò che conta davvero!!

Chiara06 63 mesi fa

mi sembrano tutte stupidaggini , Mademoiselle non mi pare un termine sessista , certo nei documenti e nella burocrazia potrebbe effettivamente essere eliminato , me nel linguaggio comune , non accade anche qui in italia di essere chiamate "signorine"? e non m sembra che lo si faccia di certo per insulto! Mi chiedo solo perchè , queste donne che si definiscono "femministe"non usino le loro molteplici energie per prorogare cause di importanza maggiore.. Aiuti per i paesi dove ,per una donna, già avere la libertà di fiatare sia un lusso. Mi sembra solo un grande evento mediatico , Maidemoselle , signorine , madame e signore... siamo tutte donne e basta !

Monica 63 mesi fa

Nei negozi non si è appellati sempre Signora, per lo meno in Italia, nè in strada, nè a lavoro(lavoro ad uno sportello). Mi da molto fastidio che mi chiamino Signorina perchè è un retaggio culturale del passato maschilista. Ho 35 anni e non capisco perchè debbano chiamarmi signorina, peraltro non sapendo se sono o meno sposata, ma solo perchè vedono una persona giovane. Lo tollero solo da parte di anziani, da altri no. Inoltre sono un agente in divisa e non viene rispettato neanche quaesto: i miei colleghi uomini vengono chiamati Agente, io Signorina, anche se ho la divisa come loro, neanche Signora.

Mary 63 mesi fa

Io sono d'accordo con loro. Detesto quando mi chiamano signorina e stessa cosa quando mi chiamano signora. Nessun ragazzo della mia età viene chiamato signore o signorino, raramente capita a uomini più adulti che vengono chiamati "signore" ma ad oltre 30 anni. In italia non apparirà signorina nei documenti (appare signora o signore indipendentemente dallo stato civile) ma ci sono ben altri problemi di maschilismo ancora più peggiori di "signorina" come gli stipendi più bassi, la discriminazione sul lavoro, la violenza domestica, la disoccupazione femminile, la rappresentazione della donna nei media come oggetto sessuale e la politica italiana che discrimina le donne..qui è molto ma molto peggio che in Francia, vivere per crederci.

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