DALL'ITALIA13:22 - 30 settembre 2011

Foto di classe, ma la compagna down non c'è

Sono state scattate due foto: una con lei (per la sua famiglia) e una senza (per tutti gli altri)

di Flavia Parini
<p>Foto di classe, ma la compagna down non c'è</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

È proprio vero che a volte i bambini sanno essere infinitamente migliori degli adulti. A dimostrarlo basta la storia una bambina down di Senise (Potenza), e della sua foto ricordo della quinta elementare.

Francesca (nome di fantasia), che ha appunto la sindrome di down, ha concluso il ciclo scolastico delle elementari lo scorso mese di giugno e, come tutti gli altri bambini, l'ultimo giorno di scuola ha ricevuto in regalo una cornicetta con all'interno la foto ricordo di tutta la classe. Nella fotografia, Francesca sorride insieme a tutti i suoi compagni e alle sue insegnanti.

Ma quella che lei e i suoi genitori hanno visto nella cornicetta non è la stessa immagine che è stata regalata ai suoi compagni di classe. A tutti gli altri, infatti, è stata consegnata una foto diversa, in cui Francesca non compariva.

Credete che a denunciare l'accaduto sia stata una delle sue insegnanti? O forse uno dei genitori dei suoi compagni di classe? Vi sbagliate. Le cose sono andate diversamente. Nessuno si è accorto della diversità delle foto finchè un bambino della stessa classe non è sbottato in un sincero: «Ma nella mia foto non c'è Francesca».

Inutile dire che la scoperta ha lasciato senza parole la famiglia di Francesca. Interpellate dalla Gazzetta del Mezzogiorno, le insegnanti della bambina hanno raccontato: «Inizialmente abbiamo fatto una fotografia con tutti gli studenti, compresa Francesca. Quando abbiamo visto il risultato, però, ci siano accorte che non era una bella foto perché molti non erano visibili. In tutta fretta (mancavano pochi giorni all'ultimo giorno di scuola), allora abbiamo fatto un'altra foto. Quel giorno Francesca non c'era. Ma, visto che lei era venuta bene nella precedente, pensando solo al ricordo che ne avrebbe avuto la famiglia, abbiamo deciso di mantenerle entrambe».

Sono in molti, però, a credere che la spiegazione delle maestre non sia sufficiente a giustificare l'accaduto.


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Giovanna 59 mesi fa

la penso come Giorgia

giorgia 59 mesi fa

io credo alla giustificazione delle maestre, voglio pensare che si siano comportate così in buona fede. Sono la prima ad aborrire i casi di discriminazione ma credo anche che ora come ora ci sia una caccia alle streghe esagerata: quando la pseudo-vittima è una persona di colore o una down allora si passa dal dubbio che ci sia del marcio alla certezza, automaticamente..e questa tendenza è pericolosa quanto quella a discriminare i "diversi".

alessandra 59 mesi fa

non si isclude nessuno la foto si fa solo con la classe al completo, sono una mamma fotografa da anni faccio le foto nelle scuole dei miei figli e se la classe non e al completo non faccio nessuna foto . in una classe l'altranno sono tornata parecchie volte propio perche qualcuno aveva avuto il cattivo gusto di pensare che il disabile stava in sala video ho passato giorni interi nella scuola diciamo piu o meno mi hanno aiutato fra insegnanti e alunni ma ero io che dovevo dire "buongiorno la classe e al completo"sinceramente la mente che ha pensato che doveva essere una foto cosi mi fa un po pena ma mi fa ancor piu pena chi a preso la foto senza un compagno ciao alessandra fotografate che poi nel tempo le cercate

Giovanna 59 mesi fa

pare sia stato un errore in questo paese tutti son sempre pronti a mettere alla gogna tutti e non si guardano loro

valah 59 mesi fa

sono con emmawood: è certamente stata una svista; si poteva magari proporre la doppia foto in modo da lasciare possibilità di scelta (da quanto ne so le foto di fine anno si comprano, non vengono regalate), ma che sia stata volutamente esclusa dalla foto la bimba "diversa" mi pare incredibile: gli anni delle elementari restano nei ricordi, non solo nella foto.

emmawood 60 mesi fa

Io non ci posso credere...!Io SPERO che davvero sia stato un piccolo incidente..no dai io non posso crederci che ci siano persone con il cervello così VUOTO!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).