DAL MONDO09:40 - 07 ottobre 2011

In arrivo una pioggia di stelle cadenti: previste mille in un'ora

Sabato 8 ottobre, tra le 19 e le 22, lo spettacolo sarà visibile anche dall'Italia

di Francesca Porta
<p>In arrivo una pioggia di stelle cadenti: previste mille in
un'ora</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il loro vero nome è «Draconidi», ma tutti le chiamano «le stelle cadenti d'autunno». Si tratta di un fenomeno molto particolare, più unico che raro, che sabato 8 ottobre potrebbe regalare agli italiani uno spettacolo indimenticabile: una vera e propria pioggia di stelle cadenti.

Tra le 19 e le 22 di sabato sera, infatti, la Terra attraverserà la scia di particelle lasciate dalla cometa Giacobini-Zinner, che ogni 6 anni e mezzo taglia l'orbita terrestre lasciando dietro di sè una gran quantità di polveri. L'impatto di questi piccoli detriti lascerà nel cielo migliaia di scie luminose, chiamate Draconidi (perchè sembrano originarsi attorno alla costellazione del Dragone).

Secondo gli esperti della Nasa, quest'anno lo spettacolo potrebbe essere davvero indimenticabile: negli ultimi anni, infatti, la Terra è passata ai margini della scia di polveri della cometa, mentre questa volta dovrebbe attraversarla in pieno.

Potrebbero dunque cadere anche mille stelle all'ora. L'ultima volta in cui il fenomeno ha raggiunto questa portata è stato il 1998 (prima ancora accadde nel 1985 e nel 1933).

Anche dall'Italia le scie luminose dovrebbero essere ben visibili, naturalmente se il cielo non sarà coperto dalle nuvole: secondo gli studiosi italiani potremmo veder cadere circa una stella al minuto.

Come sempre in questi casi, il requisito fondamentale per godersi lo spettacolo è allontanarsi dalle luci della città e cercare un cielo buio. Ricordatevi, inoltre, di guardare verso Nord-Ovest: è in quella direzione, infatti, che si trova la costellazione del Dragone.

 

 


Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).