«Può suonare retorico, ma è vero: questo nuovo modo di
comunicare ha portato a un'effettiva democratizzazione, indebolendo
la tradizionale gerarchia mediatica. Ora internet è più forte dei
giornali cartacei e persino della televisione (in mano
principalmente alla classe dirigente); ha un maggiore impatto sulle
persone che tra l'altro hanno loro stesse la possibilità di fare
informazione» - sostiene Monica Maggioni, al
festival Capalbio Cinema
International, per moderare l'incontro Cinema
arabo al tempo di Twitter.
«Questo focus vuole sottolineare quanto il web e in particolare i
social network abbiano avuto un ruolo fondamentale in quella che
viene chiamata la nuova primavera araba, dove i giovani sono stati
gli assoluti protagonisti» - ha sottolineato la giornalista del
Tg1, che all'ultima Mostra del Cinema di
Venezia ha presentato il suo nuovo documentario Out of
Teheran - «Le uniche scene del mio film ambientate in
Iran, per esempio, erano state girate con dei telefonini e
anche questo dà un'idea della portata della tecnologia, che
permette di riprendere la realtà senza filtri. Non lo si può più
negare: è da qui che parte la rivoluzione».
(foto Fabio Mazzarella)