DAI PALAZZI09:37 - 12 ottobre 2011

Governo battuto alla Camera. Berlusconi chiederà la fiducia

Il premier dovrebbe parlare in Aula domani per chiedere al Parlamento di votare la fiducia al governo

di Francesca Porta
<p>Governo battuto alla Camera. Berlusconi chiederà la fiducia</p>
PHOTO LAPRESSE

Silvio Berlusconi si presenterà presto alla Camera per chiedere al Parlamento di rinnovare la fiducia al governo. Potrebbe accadere domani, giovedì 13, o forse venerdì 14 ottobre. La decisione, e l'urgenza con cui il governo si ritrova a dover verificare la sua maggioranza, deriva dalla sconfitta di ieri in Aula.

Il governo, infatti, è stato battuto sull'articolo 1 del rendiconto dello Stato 2010. All'annuncio del risultato della votazione, il premier Berlusconi, incredulo, si è alzato dal suo posto ed è immediatamente uscito dall'Aula, mentre l'opposizione, in coro, gli rivolgeva l'invito a dimettersi.

Sulla strada per l'uscita, Berlusconi ha incontrato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, che entrava alla Camera proprio in quel momento. Il premier non l'ha nemmeno guardato, probabilmente stizzito dall'assenza del ministro durante il voto, e lo ha spostato per farsi strada.

La bocciatura dell'articolo 1 del rendiconto di Stato è un dato politicamente molto rilevante: l'unico precedente nella storia d'Italia più recente è il governo Goria, nel 1988, battuto su un emendamento di bilancio. In quell'occasione, il presidente del Consiglio salì al Quirinale e diede le dimissioni.

«Un governo bocciato sul consuntivo - ha dichiarato il leader del Pd Pierluigi Bersani -non può fare l'assestamento di bilancio e senza assestamento il governo non c'è più. Mi aspetto che Berlusconi ora si convinca ad andare al Quirinale». Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha definito la bocciatura «un fatto senza precedenti».

Umberto Bossi, invece, ha dichiarato: «È stato solo un piccolo infortunio non si tratta di nulla che abbia un valore politico». Della stessa opinione anche il Pdl, che parla di «un problema tecnico che si può risolvere».

Quanto accaduto, però, rende necessario il voto di fiducia, per verificare che il governo abbia ancora la sua maggioranza. Infatti, dopo un vertice convocato a Palazzo Grazioli da Silvio Berlusconi a cui hanno partecipato diversi esponenti della maggioranza (tra cui Tremonti, Cicchitto, Romano, Lupi, Verdini e Fitto), il portavoce Paolo Bonaiuti ha annunciato la decisione del premier di chiedere presto la fiducia.

«A fronte di interpretazioni del tutto erronee e forzate delle opposizioni sulle implicazioni del voto negativo all'art. 1 della legge sul rendiconto, il governo e la maggioranza reputano necessario richiedere la fiducia al Parlamento. Ciò avverrà sulla base delle comunicazioni politiche che il presidente del consiglio intende rendere in Aula».


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RISULTATI
Giovanna 59 mesi fa

A questa sinistra sinistra e stracciona non ci crede più nessuno

anna 59 mesi fa

credo che l'unico governo che possa rimettere in sesto l'italia sia questo.con ministri come TREMONTI,un presidente come Berlusconi non si possa chiedere di più.Cosa pensate che farebbe un governo di sinistra? in questo particolare momento saprebbe solo prelevare dalle tasche dei lavoratori maggior IRPEF,dalle tasche degli imprenditori maggior IRES+IRAP+chi più ne ha ne metta...... Forza PDL tenete duro,nel 2013 daremo un'altra botta nei denti al PD e alla sinistra compreso quel ....... di FINI

Giovanna 59 mesi fa

Io, vedi Cara DScarlatta, per principio non denigro nulla e nessuno, specie chi è oggetto continuo da tempo di vessazioni e denigrazioni secondo me alquanto persecutorie e moralistiche...Credo che in Italia ci voglia una svolta LIBERALE e di certo questa svolta non possono proprio farla né gli ex democristiani né gli ex comunisti....Quelli ormai sono una HOLDING ECONOMICA potentissima (il motivo vero perché Berlusconi va eliminato ovvio...), anche se dicono poi che i soldi gli fanno schifo e altre balle spaziali a cui possono credere soltanto gli ingenui e coloro che non conoscono ECONOMIA e STORIA POLITICA. Certo che questi del Governo si devono proprio dare una bella SVEGLIATA, pena il ritorno alla prima repubblica, ad un passato che ritorna, e che senz'altro farebbe fallire il Paese, sotto le prediche moralistiche e presuntuose di qualcosa d'altro. Speriamo BENE. E SPERIAMO ci siano leggi e provvedimenti per andare incontro allo SVILUPPO e alla difficoltà della gente...,-)

la vedo dura Come Giovanna mi chiedo e dopo?uguale a prima e sempre più giù nel baratro Io ho un idea (non so se giusta o sbagliata.) ora in tempo di crisi preferirei che il governo restasse in piedi C'è molto a rischio tutte le imprese stanno fallendo le banche e la finanza che premono. C' è b isogno almeno di stabilità governativa Poi sono la prima a denigrare il governo Berlusconi e a definirlo un governo fantoccio Ma per ora..non vedo altro. L a rivoluzione si fa a piccoli passi e non siamo pronti.

Giovanna 59 mesi fa

C'è di meglio?

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