DAL MONDO16:46 - 17 ottobre 2011

Un altro satellite sta per precipitare sulla Terra

A solo un mese di distanza dalla caduta di Uars, ora tocca al telescopio spaziale Rosat

di Francesca Porta
<p>Un altro satellite sta per precipitare sulla Terra</p>
PHOTO AP/LAPRESSE

È passato solo un mese dalla caduta di Uars, ed ecco che un nuovo satellite si sta preparando per precipitare sulla Terra.

Questa volta si tratta di Rosat, un telescopio spaziale lanciato dalla Nasa nel 1990 e gestito dall'Agenzia spaziale tedesca Dlr. Il suo compito era quello di osservare il cielo attraverso i raggi X e di inviare le informazioni raccolte sulla Terra. Dopo aver svolto il suo lavoro per tutti questi anni, ora Rosat sta per andare in pensione e quindi, esattamente come successo per Uars, sarà fatto ricadere sul nostro pianeta.

Il meccanismo è identico a quello di Uars: il satellite si scontrerà sull'atmosfera e il rischio è che alcuni frammenti possano sopravvivere allo sbriciolamento. In particolare, la Dlr ha parlato della possibilità che 30 frammenti raggiungano il pianeta, precipitando in un raggio di 80 chilometri.

Non è possibile prevedere in anticipo il luogo dell'eventuale caduta, nè il giorno esatto, anche se si pensa che questo accadrà tra il 21 e il 25 ottobre.

Rosat è un satellite molto più piccolo di Uars, che un mese fa non causò nessun danno, ma al suo interno ha una sorta di scatola (del peso di 1,6 tonnellate) che protegge l'ottica per la rivelazione dei raggi X e questo contenitore resiste al calore solare. Le particolari caratteristiche della scatola potrebbero significare una maggiore resistenza durante l'impatto con l'atmosfera.

Come accadde anche nel caso di Uars, il tam-tam sul web è già iniziato e non sono poche le persone allarmate per la caduta di Rosat. Di certo a essere in ansia sono i seguaci di Harold Camping, lo studioso californiano soprannominato "profeta dell'Apocalisse". Camping, infatti, proprio in questi giorni ha annunciato, basandosi su un calcolo misterioso, che la fine del mondo arriverà il 21 ottobre e si presenterà con le sembianze di un tremendo terremoto.

Peccato, però, che il mondo è già sopravvissuto a ben due profezie di Camping: secondo il presunto profeta, infatti, la fine di ogni cosa sarebbe già dovuta arrivare il 21 maggio 2011 e il 6 settembre 1994.

A costo di sembrare un po' scettici, secondo noi ci sono buone probabilità che il mondo sopravviva anche a quest'ultima profezia, nonchè alla caduta di Rosat. E secondo voi?


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