DAL MONDO16:08 - 26 ottobre 2011

Usa, una donna alla guida di Ibm

Virgina Rometty, 53 anni, diventerà il nuovo amministratore delegato dell'importante società

di Francesca Porta
<p>Usa, una donna alla guida di Ibm</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Rivoluzione in casa Ibm: dal 1 gennaio 2012, la società informatica americana avrà un nuovo amministratore delegato, Virginia Rometty. L'ingegnere 53enne, che attualmente è a capo della sezione marketing dell'azienda, è la prima donna, in 100 anni di storia della Ibm, a ricoprire il ruolo di Ceo.

Prenderà il posto di Samuel J. Palmisano, che di lei ha detto: «Il sesso non c'entra. Farà l'amministratore delegato perché se lo merita. Come Ceo Rometty potrà garantire un'unica combinazione di visione, focus sul cliente, guida inflessibile e passione nei confronti di tutti i dipendenti e del futuro dell'azienda. So che il board è d'accordo con me nel definire Ginni la persona ideale per guidare Ibm nel suo secondo secolo di vita».

In effetti, Virginia Rometty, detta appunto "Ginni", ha un curriculum di tutto rispetto: laureata con il massimo dei voti in ingegneria elettronica e computer science, entrò in Ibm già nel 1981, dopo un paio di anni di esperienza alla General Motors. Negli ultimi trent'anni ha scalato le posizioni in azienda, fino a raggiungere il ruolo di vicepresidente con funzioni legate al settore vendite, strategia e marketing.

La nomina della Rometty arriva a solo un mese di distanza da quella che ha portato un'altra donna, Meg Whitman, al ruolo di amministratore delegato di Hewlett Packard. Si apre una nuova era per le donne nel mondo della tecnologia.


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