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«Un disastro così non me l'aspettavo. È molto peggio di come lo
immaginavo». Sono queste le parole, allarmate e sbigottite, che il
ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli ha
pronunciato questa mattina durante la visita alle zone di Liguria e
Toscana colpite dall'
ondata di maltempo di martedì 25 ottobre.
Il ministro, che si è recato nelle aree colpite insieme ad
alcuni sindaci del territorio, ha annunciato che oggi il Consiglio
dei Ministri presieduto dal premier Silvio
Berlusconi ha deliberato lo stato di
emergenza e ha già stanziato 65 milioni di euro
per i primi interventi. Secondo quanto dichiarato da
Matteoli, inoltre, il presidente del Consiglio in persona potrebbe
visitare, nei prossimi giorni, le zone alluvionate per verificare
direttamente la situazione.
Anche la Regione Toscana ha avviato alcuni
provvedimenti straordinari per reperire fondi con cui affrontare
l'emergenza: per un anno, in tutta la regione, sarà
aumentata di 0,05 centesimi l'accise sui
carburanti, benzina e gasolio. Il presidente della Regione
Enrico Rossi si è rivolto ai suoi concittadini con
un appello: «Chiediamo la disponibilità e la solidarietà dei
toscani per aiutare la Lunigiana, così drammaticamente
colpita».
Ad Aulla, però, il ministro Matteoli e i sindaci sono
stati fortemente contestati da un gruppo di persone che
hanno tirato fango contro la loro automobile.
Intanto, si aggrava il bilancio dei morti. Questa mattina i
vigili del fuoco hanno estratto dalle macerie di una casa a
Borghetto Vara, nello Spezzino, il corpo di un uomo. Il
numero delle vittime è salito così a sette. Si contano,
inoltre, ancora sei persone disperse.
In tutte le zone colpite dal nubifragio, a partire dalle
Cinque Terre, si continua a spalare nel tentativo di ripulire
le strade e le case dal fango e dai detriti che si sono accumulati
a causa dello straripamento dei fiumi e delle frane. Le
persone sfollate sono ancora centinaia e iniziano a
scarseggiare cibo e acqua.
Per chi volesse donare un contributo a favore delle
popolazioni colpite dall'alluvione, il Corriere della
Sera e il Tg La7 hanno promosso una raccolta fondi: è
possibile partecipare inviando un sms al numero
45500 (donando 2 euro) oppure facendo un
versamento al conto corrente IT
800030690506100000000567 presso Banca Intesa Sanpaolo,
filiale di Roma, viale Lina Cavalieri 236.