DALL'ITALIA17.04 - 28 ottobre 2011

Liguria e Toscana, il governo stanzia 65 milioni

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stato di emergenza. Atteso l'esercito

di Francesca Porta
<p>Liguria e Toscana, il governo stanzia 65 milioni</p>
PHOTO LAPRESSE

«Un disastro così non me l'aspettavo. È molto peggio di come lo immaginavo». Sono queste le parole, allarmate e sbigottite, che il ministro per le Infrastrutture Altero Matteoli ha pronunciato questa mattina durante la visita alle zone di Liguria e Toscana colpite dall' ondata di maltempo di martedì 25 ottobre.

Il ministro, che si è recato nelle aree colpite insieme ad alcuni sindaci del territorio, ha annunciato che oggi il Consiglio dei Ministri presieduto dal premier Silvio Berlusconi ha deliberato lo stato di emergenza e ha già stanziato 65 milioni di euro per i primi interventi. Secondo quanto dichiarato da Matteoli, inoltre, il presidente del Consiglio in persona potrebbe visitare, nei prossimi giorni, le zone alluvionate per verificare direttamente la situazione.

Anche la Regione Toscana ha avviato alcuni provvedimenti straordinari per reperire fondi con cui affrontare l'emergenza: per un anno, in tutta la regione, sarà aumentata di 0,05 centesimi l'accise sui carburanti, benzina e gasolio. Il presidente della Regione Enrico Rossi si è rivolto ai suoi concittadini con un appello: «Chiediamo la disponibilità e la solidarietà dei toscani per aiutare la Lunigiana, così drammaticamente colpita».

Ad Aulla, però, il ministro Matteoli e i sindaci sono stati fortemente contestati da un gruppo di persone che hanno tirato fango contro la loro automobile.

Intanto, si aggrava il bilancio dei morti. Questa mattina i vigili del fuoco hanno estratto dalle macerie di una casa a Borghetto Vara, nello Spezzino, il corpo di un uomo. Il numero delle vittime è salito così a sette. Si contano, inoltre, ancora sei persone disperse.

In tutte le zone colpite dal nubifragio, a partire dalle Cinque Terre, si continua a spalare nel tentativo di ripulire le strade e le case dal fango e dai detriti che si sono accumulati a causa dello straripamento dei fiumi e delle frane. Le persone sfollate sono ancora centinaia e iniziano a scarseggiare cibo e acqua.

Per chi volesse donare un contributo a favore delle popolazioni colpite dall'alluvione, il Corriere della Sera e il Tg La7 hanno promosso una raccolta fondi: è possibile partecipare inviando un sms al numero 45500 (donando 2 euro) oppure facendo un versamento al conto corrente IT 800030690506100000000567 presso Banca Intesa Sanpaolo, filiale di Roma, viale Lina Cavalieri 236.


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