Il "caso" Norrie May-Welby: né maschio né femmina, parla il sessuologo

17 marzo 2010 
PHOTO KIKA PRESS

Né uomo né donna, ma neutro. Norrie May-Welby, scozzese di 48 anni che vive a Sydney, in Australia, è il primo essere umano che non appartiene a nessuno dei due generi. Nato maschio, Norrie ha cambiato sesso nel 1990, ma non si sentiva a suo agio neppure in un corpo da donna. Così, ha preferito essere considerato "di sesso non specificato" e lo Stato australiano della Nuova Galles del Sud ha riconosciuto legalmente il suo nuovo stato. Ma che cosa significa definirsi neutro? Lo abbiamo chiesto al sessuologo Gabriele Baroni.

È davvero possibile non essere né maschio né femmina?
«Si tratta di un'estremizzazione del concetto di transgenderismo, cioè la possibilità di rimanere in una zona di transizione tra i due sessi. Quello di Norrie è un caso limite, ma rientra in una tendenza della nostra società, dove si sta riducendo sempre di più la polarizzazione tra maschi e femmine».

Ma come si vive in uno stato neutro?
«Chi non si lascia racchiudere in uno stereotipo di genere, sposta automaticamente il centro della propria individualità. L'identità, in questo caso, non è più focalizzata sulla percezione sessuale ma è legata al semplice fatto di esistere come persona».

E per quanto riguarda i rapporti fisici?
«Si accede a una sessualità non connotata da una rigida differenza di genere, ma legata soprattutto al contatto col corpo dell'altro: un'esperienza culturale svincolata dal concetto di riproduzione ma legata soprattutto a quello di esplorazione».

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RISULTATI
Michela 79 mesi fa

Potrebbe essere l'umanità di un futuro prossimo senza più barriere pregiudizi e stereotipi. Del resto ritengo l'ermafroditismo una cosa normale perchè anche le differenziazioni di sesso non sono mai del tutto assolute. Forza Norrie!

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