L'uomo infedele? È meno intelligente

09 aprile 2010 
<p>L'uomo infedele? È meno intelligente</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Chi rovina una storia importante per una scappatella non ha molto cervello. Tutte l'abbiamo pensato, almeno una volta. E ora uno studio della London School Economics ci conferma la bontà di questa considerazione, che avrebbe una vera e propria una base scientifica.

Il coordinatore della ricerca, Satoshi Kanazawa, ha confrontato i dati di due specifici sondaggi, che avevano l'obiettivo di misurare il quoziente di intelligenza dei partecipanti, ma anche di indagare le loro abitudini sentimentali.

I risultati hanno dimostrato che l'uomo fedele è in media più dotato, mentre nessuna differenza è stata riscontrata nelle donne. Secondo lo studioso, le persone più intelligenti sono più propense ad affrontare i problemi rifiutando gli schemi tradizionali, e questo vale anche nello stile di vita.

Visto che nell'evoluzione sociale la monogamia si è affermata come una caratteristica importante, gli individui più accorti sarebbero in grado di intuirne il valore e di comportarsi di conseguenza.

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