Infedeli per natura, ma resistere si può

14 maggio 2010 
<p>Infedeli per natura, ma resistere si può</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Il tradimento può essere un fatto genetico. Secondo le ultime ricerche, dietro all'instabilità di un rapporto di coppia ci sarebbe una variazione nella produzione di vasopressina, un ormone che ha origine a livello cerebrale.

I ricercatori del Karolinska Institute in Svezia hanno studiato 552 coppie di gemelli, riscontrando che gli uomini con una variazione del gene collegato alla produzione di tale ormone erano per la maggior parte single o con frequenti problemi di coppia. In natura, esisterebbero quindi individui "programmati" per tradire.

Eppure, secondo quanto rilevato in altri studi, gli esseri umani sono anche perfettamente in grado di autoregolarsi. Secondo John Lydon, psicologo della McGill University di Montreal, autore di uno studio su come gli individui reagiscono alle tentazioni, il nostro cervello può essere infatti allenato per controllare la voglia di trasgredire.
Le donne, in particolare, sarebbero dotate di un "campanello d'allarme" che scatta quando subiscono il fascino di uno sconosciuto. Una sorta di sistema di emergenza che le mette in guardia quando qualcosa o qualcuno minaccia la stabilità del loro rapporto.

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RISULTATI
Danny Blue 79 mesi fa

Io credo nella teoria che gli esseri umani sono anche in grado di regolarsi...

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