Matrimonio uguale tomba del sesso?
Non è detto...

26 agosto 2010 
<p>Matrimonio uguale tomba del sesso?<br />
Non è detto...</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Gli americani lo avevano già capito due anni fa, quando una ricerca condotta da alcuni sessuologi a stelle e strisce aveva evidenziato come una coppia su cinque vivesse un matrimonio "in bianco", ovvero rinunciasse quasi completamente al sesso, con meno di dieci rapporti l'anno.
Adesso tocca agli inglesi confermare l'equazione "matrimonio uguale tomba dell'amore" con un nuovo sondaggio, da cui si evince che le nozze siano quanto di peggio per la vita sessuale di una coppia, perché se prima del fatidico sì gli "incontri bollenti" erano almeno quattro a settimana, dopo tre anni di vita in comune precipitano a uno ogni sette giorni. Non solo. Sempre nella medesima indagine (condotta su un campione di 3mila persone sposate) è emerso che il 59% vede nel matrimonio la rovina completa dell'eccitazione, mentre otto coppie su dieci si lamentano della ripetitività dell'atto (sempre nello stesso posto, nella stessa posizione e magari pure alla stessa ora) e la metà sostiene di considerare ormai il partner più un amico che un compagno di letto.

Insomma, a dar retta a questi dati, gli inglesi sposati se la passerebbero abbastanza maluccio. Ma poi ecco scoperto l'inghippo, che fa pensare che forse un po' di parte questo studio lo sia, visto che è stato condotto dal sito lovinglinks.co.uk, specializzato in incontri extraconiugali. Non a caso, un quarto degli intervistati ha ammesso che una scappatella soddisferebbe la mancanza di sesso fra le pareti domestiche e di non farsi sfuggire l'occasione nel caso in cui si presentasse, mentre il 14% ha confessato di avere una relazione adulterina già in corso.

Queste considerazioni comunque di parte stridono, però, con i risultati del primo studio globale sui comportamenti sessuali, condotto quattro anni fa dalla dottoressa Kaye Wellings della "London School of Hygiene and Tropical Medicine" e pubblicato sulla rivista "The Lancet", secondo il quale sarebbero proprio marito e moglie ad avere una vita sessuale più attiva. Una convinzione che trova rispondenza in un altro sondaggio più recente, questa volta italiano, eseguito dall'associazione "Donne e Qualità della Vita" su un campione di 1200 sposate o conviventi di età compresa fra i 18 e i 45 anni, dove l'80% ha ammesso di aver sperimentato un sensibile miglioramento nella propria vita sessuale dopo il matrimonio o l'inizio della vita in comune.

E anche se paese che vai, ricerca che trovi (spesso in contrasto l'una con l'altra), c'è comunque una regola generale consigliata da tutti i sessuologi che andrebbe mandata a memoria: ovvero, l'astinenza è il miglior detonatore dell'eros. In altre parole, non sempre quantità è sinonimo di qualità.

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