Il temperamento? Non cambia crescendo

07 settembre 2010 
<p>Il temperamento? Non cambia crescendo</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Certo che le esperienze cambiano le persone. Tuttavia, non nel profondo: negli aspetti più radicati del carattere, gli individui rimangono sempre gli stessi. Così, almeno, sostengono gli esperti dell'Università della California di Riverside, dell'Oregorn e dell'Oregorn Research Institute.

Secondo i ricercatori - il cui studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Social Psychological and Personality Science - esiste un comun denominatore tra come siamo da piccoli e come diventiamo da adulti. Come hanno fatto ad appurare tutto questo? Andando a pescare i dati relativi alla personalità di 114 bambini delle Hawaii degli anni Sessanta (all'epoca ne vennero presi in esame 2.400 e, per raccogliere informazioni, vennero interpellati i loro insegnanti) con il carattere che gli stessi, ritrovati e intervistati a distanza di quarant'anni, hanno dimostrato di avere oggi che, ormai, sono degli adulti.

In particolare, gli studiosi hanno posto la loro attenzione su quattro tratti fondamentali della personalità: la proprietà di linguaggio, la duttilità, l'impulsività e la modestia. E, dalle analisi condotte, hanno notato questo: i bambini loquaci, crescendo, hanno mantenuto buone capacità espressive e quelli in grado di adattarsi a situazioni diverse hanno conservato un atteggiamento morbido, flessibile e positivo.

Gli scolari impulsivi sono diventati adulti comunicativi e pieni di interessi e, infine, quelli portati a minimizzare i loro talenti hanno continuato ad avere un'autostima piuttosto scarsa.

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