Dopo il parto cala il desiderio? Ecco perché

10 settembre 2010 
<p>Dopo il parto cala il desiderio? Ecco perché</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Avere per la testa solo e soltanto biberon, pappe e pannolini. E perdere interesse (e piacere) nei confronti della sessualità. Sì, sono molte le neomamme che subiscono un calo della libido. Ma si tratta di un arresto normale e, soprattutto, passeggero. Lo ricorda una recente ricerca pubblicata sul "Journal of Sexual Medicine".

Dall'analisi di 50 studi già effettuati sull'argomento, gli esperti hanno riscontrato che nei primi novanta giorni dopo il parto, registra una perdita di desiderio sessuale l'83% delle donne. Poi, però, entro i sei mesi, la situazione si riassesta e 9 neomamme su 10 ripristinano l'attività sessuale che avevano in precedenza.

Ma da cosa dipenderebbe questo momentaneo calo della libido? Secondo gli studiosi, dall'insorgere di alcuni fattori conseguenti al parto, i quali possono rendere meno invitante l'idea di fare l'amore. Le neomamme, infatti, tendono a scontrarsi con problemi di secchezza vaginale, perdite di sangue, rapporti sessuali più dolorosi e maggiori difficoltà nel raggiungere l'orgasmo. E con un concreto calo del desiderio provocato, a livello ormonale, dall'aumento di prolattina: una sostanza che l'organismo produce per favorire l'allattamento e che, appunto, come effetto collaterale, ha quello di diminuire la libido.

Tutti questi problemi, però, tendono a scemare entro sei mesi. Proprio per questo motivo, afferma il dottor Irwin Goldstein - esperto di medicina della sessualità all'Alvarado Hospital di san Diego (California) - c'è da allarmarsi soltanto se la libido non torna dopo quest'arco di tempo.

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