Gravidanza: il travaglio lo segui su Twitter

21 settembre 2010 
<p>Gravidanza: il travaglio lo segui su Twitter</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

C'erano una volta i padri agitati che seguivano il travaglio delle mogli misurando a grandi passi la sala d'aspetto del reparto maternità. I più coraggiosi, arrivavano fino alla sala parto per immortalare con la videocamera il lieto evento della nascita di un figlio.

Ora, invece, bastano un cellulare con connessione internet e un account su Twitter per aggiornare amici, parenti e curiosi su doglie e rottura delle acque, come ha fatto la 34enne infermiera Fi Star-Stone di Stafford, che ha tenuto incollati al video per tutte le 13 ore del suo travaglio diverse centinaia di utenti (oltre persino ad un paio di celebrità del calibro della presentatrice tv Emma Forbes e del famoso graffitaro Banksy).

La donna, che oltre a far nascere bambini gestisce anche il sito "Childcare is Fun", ha descritto attimo per attimo la nascita del secondogenito Oscar con continui aggiornamenti su Twitter, nel tentativo di sfatare il mito della paura del parto e di far capire alle altri madri in attesa che partorire in modo naturale (ovvero, senza ricorso ad antidolorifici) è un'esperienza positiva. La Star-Stone, che è sposata con Richard, consulente di pubbliche relazioni e ha un'altra figlia, Betsy, nata in casa esattamente un anno fa, è entrata in travaglio alle 2.30 del mattino di venerdì scorso e mentre si trovava nella vasca da parto ha postato ben nove "tweet" via iPhone, ricevendo 250 risposte e 100 nuove richieste.

Il piccolo Oscar è nato senza complicazioni alle 3.42 del pomeriggio successivo e la notizia è stata annunciata online con un ultimo tweet venti minuti più tardi. "Ho ricevuto un sacco di messaggi di sostegno - ha raccontato la signora Fi - e posso davvero dire che è stata una fantastica esperienza".

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