Altro che prima impressione!

24 dicembre 2010 
<p>Altro che prima impressione!</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Quello che davvero ci attira in una persona che vediamo per la prima volta è il suo modo di parlare, che ci fornisce tutta una serie di informazioni sull'età, il carattere e il background culturale dello sconosciuto.

A sostenerlo, uno studio, primo nel suo genere, della Friedrich Schiller University di Jena, in Germania, nel quale ai partecipanti sono state mostrate foto di uomini e donne tedeschi e italiani, insieme con dichiarazioni scritte di loro pugno.

Nel primo esperimento, è stato chiesto di abbinare ogni frase ad un volto, a seconda dell'impressione che se ne ricavava, e si è così visto che non c'erano frequenti fraintendimenti fra i gruppi di diversa etnia.

Ovvero, dichiarazioni di persone di origine tedesca non venivano assegnate ad italiani, o viceversa. Ma quando, nella seconda fase dell'esperimento, sono stati aggiunti gli accenti, il risultato è stato che alcuni tedeschi parlavano con il loro classico accento e altri con accento italiano e lo stesso si verificava con gli italiani, mentre l'aspetto fisico non sembrava più così rilevante.

«Questa è la dimostrazione dell'importanza del linguaggio nelle categorizzazioni etniche - ha sottolineato la dottoressa Tamara Rakic - e si accorda perfettamente con la teoria secondo la quale una lingua senza accento giochi un fondamentale ruolo di integrazione sociale. L'accento e il modo di parlare sono senz'altro molto più importanti di come ci appare la persona esteticamente e i risultati indicano che i partecipanti si sono orientati quasi esclusivamente su quello mentre cercavano di mettere la persona nella giusta categoria».

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