Coppia, cosa chiedersi prima del sì

27 gennaio 2011 
<p>Coppia, cosa chiedersi prima del sì</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Avete deciso di sposarvi? Siete certe che lui sia davvero l'altra metà della mela? Prima di ingaggiare la wedding planner, prendetevi qualche minuto per rispondere alle sette domande che, secondo "The marriage book", il libro di Nicky e Sila Lee, possono aiutare a capire se si sta facendo la scelta giusta. Eccole.

1) Voglio condividere il resto della mia vita con questa persona?
2) Il nostro amore mi dà energia e forza oppure me le toglie?
3) Nutro rispetto verso questa persona?
4) La accetto per quello che è (e non per quello che vorrei che fosse)?
5) Siamo in grado di ammettere i nostri errori, chiederci scusa e perdonarci l'un l'altra?
6) Abbiamo interessi in comune, che potrebbero essere la base di un'amicizia?
7) Siamo in grado di resistere insieme a una grande varietà di difficoltà?

Se avete risposto "no" a tutte o a qualcuna di queste domande, può darsi che non siate ancora pronte, o che abbiate dei dubbi sul rapporto. In questo caso, gli autori consigliano di parlare delle vostre preoccupazioni a un'amica fidata, che possa darvi qualche consiglio prezioso. Si può anche prendere in considerazione una terapia di coppia, per lavorare sui problemi specifici con l'aiuto di un professionista. Ma siate oneste: se invece non riuscite a immaginare realisticamente un futuro con il vostro attuale fidanzato, forse è il caso di pensare che il matrimonio non sia la strada giusta: interrompere una relazione non è mai semplice, ma almeno non ci si priva (e non si priva) della possibilità di conoscere qualcun altro.

Nel caso in cui abbiate risposto di "sì" a tutto, ma vi sentiate ancora terrorizzate, forse state lottando con la paura di impegnarvi definitivamente. Forse siete reduci da una brutta esperienza, o ricordate le difficoltà che hanno dovuto affrontare i vostri genitori. Anche in questo caso, parlate con qualcuno dei vostri timori, per scoprire da dove vengono. È un problema legato al vostro partner, oppure i timori vi assalirebbero con chiunque altro? Non lasciate comunque che la paura vi tenga in trappola. Se appartenete a quella minoranza che ha risposto di "sì" a tutto senza farsi prendere dal panico, allora forse significa che siete pronte.

E, in questo caso, è d'obbligo un'ultima domanda: il vostro partner la pensa come voi? I ricercatori dell'università americana di Denver ritengono che gli uomini che "scivolano" nel matrimonio o nella paternità sono poi molto meno propensi a sentirsi davvero impegnati nel rapporto rispetto a quelli che lo hanno scelto attivamente, con un "sì" forte e chiaro.

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Alessandro 71 mesi fa

Io e la mia Mariuccia siamo positivi per ognuno dei quesiti in questione: sì, io me la sposo!

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).