Amiche per la pelle? Lo rivela il DNA

03 febbraio 2011 
<p>Amiche per la pelle? Lo rivela il DNA</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

L'amicizia è tutta nei nostri geni, tanto che con un amico divideremmo anche parti dello stesso DNA o, in alternativa, avremmo versioni diverse dello stesso gene, a dimostrazione così che gli opposti si attraggono.

Insomma, gli amici si sceglierebbero per comunanza di geni "viziosi" e per opposizione rispetto ai geni "virtuosi". A dirlo, due vasti studi (il primo dell'università di San Diego e il secondo di quella di Harvard) che, tracciando la frequenza dei geni legati ai tratti della personalità di alcune persone legate da vincolo di amicizia, hanno permesso di evidenziare le due diverse situazioni.

La prima, nota in inglese come "birds of a feather flock together" (ovvero, "ogni simile ama il suo simile"), coinvolge una variante del gene DRD2, associato all'alcolismo (influisce sulla quantità del piacere che si trae da alcool, sigarette ed altre sostanze che danno dipendenza): si è così visto che le persone che hanno una versione di questo gene tendono a fare amicizia con altri come loro (vale anche nel caso in cui la variante non sia presente, in quel caso si sceglie chi non ce l'ha).

La seconda condizione, relativa agli opposti, è legata, invece, al gene CYP2A6, indice di una personalità estroversa, e ha portato a scoprire che le persone con questo gene (quindi aperte ed estroverse) tendevano a gravitare attorno a persone timide e chiuse e questo valeva anche nei casi di amicizia con gente che viveva nelle vicinanze. I risultati dei due studi sono stati pubblicati sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences".

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).