Il sesso secondo gli animali. A Londra
la mostra "sconsigliata" ai minori

16 febbraio 2011 
<p>Il sesso secondo gli animali. A Londra<br />
 la mostra "sconsigliata" ai minori</p>
PHOTO KIKA PRESS

Sexual Nature, ovvero Natura Sessuale, è il titolo della mostra da poco inaugurata al Natural History Museum di Londra e aperta fino al 2 ottobre. Protagonisti assoluti gli animali e la loro vita sessuale, rappresentata in modo tanto scientifico quanto apertamente provocatorio.

È la prima volta che il prestigioso museo ospita un'esposizione "consigliata ai maggiori di 16 anni" e la cosa sta naturalmente facendo discutere gli inglesi, "polite" per definizione. La mostra, secondo quanto riportato dal Guardian, permette tuttavia al visitatore di farsi un'idea molto chiara di come funzioni il sesso nel mondo animale e persino vegetale, senza fare nessun tipo di sconto a livello visivo o concettuale.

Non tutti forse sanno, ad esempio, che i cirripedi (artropodi molto particolari, appartenenti alla famiglia dei crostacei) hanno un pene lungo trenta volte la lunghezza del proprio corpo e che i maschi dei serpenti hanno un membro biforcuto, che consente loro di scostare la coda delle femmine e di penetrarle in due direzioni. I porcospini, invece, riempiono la vagina delle loro partner con una quantità esagerata di sperma, per evitare che altri si diano da fare con la stessa femmina, mentre i testicoli dello scricciolo azzurro pesano un quarto dell'intero peso del corpo dell'animale. Visitando la mostra, si scopre anche che, tra i mammiferi, il rango sociale vale molto più delle dimensioni.
Il gorilla Guy dello zoo di Londra, ad esempio, era il più rispettato e amato dalle femmine del gruppo, grazie alla sua enorme cassa toracica larga quasi due metri e alla sua incredibile muscolatura. Il suo pene in erezione, però, raggiungeva a malapena i tre centimetri.
I ragni adulti invece il pene non l'hanno affatto e rilasciano lo sperma sulla ragnatela, per poi raccoglierlo con i pedipalpi (minuscole chele vicine alla bocca) e inserirlo nella partner per fecondarla. Prima di arrivare all'accoppiamento, però, devono dimostrare alla femmina di essere della sua stessa specie (e non quindi una preda) e di aver scelto il momento giusto per accoppiarsi. Impresa che non sempre riesce, tanto che la potenziale partner spesso divora il corteggiatore.

Alla base della mostra c'è il concetto di selezione sessuale, messo in evidenza per la prima volta dal naturalista Charles Darwin, di cui il 12 febbraio ricorreva l'anniversario della nascita.

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