Perché hai scelto proprio lui?
Ecco la regola dell'attrazione

10 marzo 2011 
<p>Perché hai scelto proprio lui?<br />
 Ecco la regola dell'attrazione</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Non è il più attraente fra i vostri corteggiatori, non assomiglia al "principe azzurro" che sognavate e ci sono aspetti della sua mentalità che non condividete. Eppure avete scelto lui, e non lo cambiereste. Perché? E' vero che l'amore è una complessa combinazione di personalità, circostanze e contesto, ma un'antropologa americana, che ha fatto 30 anni di ricerche al proposito, sostiene di avere individuato la chiave scientifica per capire i motivi dell'attrazione.

Helen Fisher
è convinta che sia una questione strettamente legata ai diversi tipi di personalità e ai modi in cui si intersecano, e ha pubblicato i risultati delle sue ricerche nel libro "Why him? Why her?". Donne e uomini possono essere "esploratori", "costruttori", "amministratori" e "negoziatori", in base al modo in cui il corpo produce e reagisce a dopamina, serotonina, testosterone e estrogeni.

Se la dopamina domina la personalità, si ha la tendenza a cercare la novità: chi fa parte di questo gruppo è chiamato "esploratore". Quando domina la serotonina, i tratti base della personalità sono la calma, la lealtà e l'ordine. Chi appartiene a questa tipologia, in genere è abile a costruire reti sociali: Fisher chiama queste persone "costruttori". Chi ha un alto livello di testosterone (e può essere sia uomo che donna) fa parte del gruppo degli "amministratori": è diretto, deciso, tenace, esigente e ha una buona capacità strategica. Il gruppo in cui dominano gli estrogeni (anche in questo caso, può trattarsi sia di maschi che di femmine) è quello dei "negoziatori", molto fantasiosi ed empatici, con grandi abilità verbali e sociali.

Helen Fisher ritiene che ciascuno di noi sia una combinazione di due tipi di personalità, ma uno di questi sarà dominante, e influenzerà il nostro comportamento. E anche, quindi, la scelta del compagno. Secondo l'antropologa, il successo o il fallimento del rapporto dipendono proprio da come i tratti di personalità si incontrano (o si scontrano) con quelli del partner. "L'amore rimane una magia - spiega - ma sapere è potere: se sai chi sei, che cosa stai cercando e che cosa intendi per amore, potrai catturare quella magia, e mantenerla viva".

Fisher ha studiato il comportamento di 30 mila persone, e ha scoperto che gli "esploratori" tendenzialmente si legano a persone che appartengono allo stesso gruppo, ma molto raramente agli "amministratori". I "costruttori" si trovano bene con altri "costruttori", ma non con i "negoziatori". Gli "amministratori" amano i "negoziatori", ma non si innamorano dei "costruttori". I "negoziatori" sono propensi a scegliere gli "amministratori", e in particolare le donne non si legano agli "esploratori" e gli uomini non scelgono le donne "costruttrici".

Secondo le statistiche, poi, gli "esploratori" hanno comunque difficoltà nei rapporti a lungo termine, anche con persone affini, e le probabilità di divorzio sono molto alte nel loro gruppo. La maggior parte delle coppie insieme da più di 50 anni sarebbe invece formata dalla combinazione di due "costruttori".

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
Eliana 68 mesi fa

Davvero Molto Molto interessante!! IN effetti pensandoci bene, sono delle teorie che appoggiano su basi valide, ragionandoci su.

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).