Notti di fuoco con zafferano e ginseng

29 marzo 2011 
<p>Notti di fuoco con zafferano e ginseng</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Sesso e cibi afrodisiaci: un legame che è stato analizzato nel corso di numerosi studi, l'ultimo dei quali ha visto un team di scienziati dell'Università canadese di Guelph fare il punto sulla controversa questione, riesaminando molte delle precedenti ricerche e stilando una sorta di elenco di sostanze che, dati alla mano, avrebbero realmente il potere di stimolare l'appetito sessuale.

Stando, quindi, alle conclusioni del professor Massimo Marcone del Department of Food Science e di John Melnyk, studente dell'ateneo, è così emerso che zafferano, ginseng e yohimbina (spesso italianizzata in iombina, è il principio attivo ricavato da un albero diffuso nell'Africa occidentale) migliorerebbero l'attività sessuale e lo stesso risultato lo produrrebbero muira puama (che cresce in Brasile ed è comunemente nota come Viagra naturale) e la radice di Maca (pianta di senape delle Ande), mentre le presunte capacità afrodisiache di cioccolato e vino sarebbero più una questione mentale che fisica, senza contare che una massiccia assunzione di alcool non solo è dannoso per la salute, ma rischia anche di farvi andare in bianco.

«Gli afrodisiaci sono stati usati per migliaia di anni in tutto il mondo - ha spiegato il professor Marcone sulla rivista Food Research International - ma non c'è una scienza che abbia fatto davvero chiarezza, almeno fino al nostro studio, che è l'esame scientifico più approfondito mai condotto finora». Ma non sono solamente gli uomini a beneficiare di questi potenziatori naturali della sessualità : stando sempre allo studio canadese, infatti, è stato evidenziato che anche gli animali beneficiano di un considerevole aiutino durante l'atto sessuale quando assumono chiodi di garofano, noce moscata, aglio e zenzero.

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