Osé, il video-gioco
che alimenta la passione

07 aprile 2011 
<p>Osé, il video-gioco<br />
 che alimenta la passione</p>

Accendere l'eros giocando (in coppia) a un nuovissimo video-game: ecco la chance messa a punto da "Osè - Che fai ci provi". Il gioco - disponibile per PlayStation 3 e Nintendo Wii - è stato realizzato interamente in Italia, da uno staff di creativi e con il supporto di alcuni esperti di coppia. E propone una serie di attività - all'incirca quaranta - che consentono di flirtare e alimentare (o ritrovare) passione, eros e complicità.

In pratica, attraverso un inusuale utilizzo dei comandi di gioco, i partecipanti vengono "costretti" a un piacevole contatto fisico, a suon di mini-giochi e percorsi intriganti e divertenti. Così, tra sfide di ballo, sensuali abbracci o più azzardati streap tease, spariscono le inibizioni e torna o si rinsalda l'intesa.

E ce ne è per tutti i gusti: sì, perché i percorsi emozionali a disposizione - rigorosamente accompagnati da degne colonne sonore - sono diversi: si va da quello sognante e spettacolare, a quello malizioso, avventuroso o geniale.

E per le coppie che non temono rivali, la possibilità di ingaggiare la sfida con altri due piccioncini, grazie alla modalità multiplayer, che consente di testare la sintonia di ciascuna coppia per poi stabilire quale sia (almeno virtualmente) la più affiatata.

Ma un video-game può davvero accendere o risvegliare la complicità e l'eros all'interno di una coppia? Lo abbiamo chiesto alla psicologa, sessuologa e psicoterapeuta Dolores Bracci. «Dipende dalla situazione. Se parliamo di una coppia in crisi, la questione è complessa e la possibilità di ritrovare la passione è legata alla risoluzione di problemi profondi. Se invece ci riferiamo a una coppia unita ma, semplicemente in fase di stanca, allora sì: giocare insieme e condividere nuove attività può essere uno stimolo e un modo per riportare all'interno della relazione un pizzico di pepe. A patto, però, che ci siano due premesse».

Quali sono queste due premesse?
«1) Deve trattarsi di un gioco condiviso da entrambi i partner.  Quello rappresentato da un video-game è soft, ma ricordiamoci che ne esistono anche altri, per così dire più "estremi", e con questi ultimi bisogna fare molta ma molta attenzione: accettarli solo per compiacere l'altro o per paura di perderlo è rischioso e controproducente.
2)
È essenziale l'approccio mentale: il maggiore o minore successo di un gioco - da questo senses game ai sex toys, passando per le letture erotiche e altre mille trovate piccanti e ingegnose da condividere in coppia - dipende da come vengono vissuti dai partner. Si divertono e traggono vantaggio da certe esperienze le coppie che "in partenza" le vivono con curiosità, entusiasmo e spirito ludico».

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